Sako: composta una preghiera per il viaggio del Papa in Iraq

Il patriarca caldeo di Baghdad invita i cristiani a recitarla insieme ogni domenica, dal 17 gennaio, per chiedere a Dio di rendere possibile la visita

Una preghiera per chiedere al Signore di concedere a Papa Francesco «salute e condizioni di sicurezza affinché possa svolgere con successo questa visita attesa». L’autore è il patriarca caldeo di Baghdad Louis Raphael Sako, che invita tutti i cristiani caldei a recitarla insieme ogni domenica, dal 17 gennaio, per chiedere insieme a Dio di rendere possibile l’annunciata visita del pontefice in Iraq.

La preghiera, diffusa dai canali ufficiali del Patriarcato caldeo e rilanciata anche dall’Agenzia Fides, invoca anche la benedizione divina sugli intenti perseguiti dal Papa «per promuovere il dialogo e la riconciliazione fraterna, per far crescere la fiducia, consolidare i valori della pace e affermare la dignità umana, specialmente per noi iracheni, testimoni di avvenimenti dolorosi che hanno inciso sulle nostre vite. Signore, nostro creatore – si legge nel testo -, illumina con la tua luce i nostri cuori, affinché possiamo vedere e riconoscere dove sono il bene e la pace e iniziamo a realizzarli».

In conclusione, si chiede l’intercessione della Madonna, affidando alla sua cura materna «la visita di Papa Francesco, affinché il Signore ci conceda la grazia di vivere in piena comunione nazionale, cooperando fraternamente per costruire un futuro migliore per il nostro Paese e i suoi cittadini».

Il viaggio del pontefice in Iraq, su invito delle autorità civili e della Chiesa cattolica locale, è stato annunciato ufficialmente e dovrebbe svolgersi dal 5 all’8 marzo 2021. Dall’inizio della pandemia, tuttavia, è stato necessario rinviare a data da destinarsi anche altre visite apostoliche che il Papa aveva intenzione di compiere nel corso dell’anno passato, come quella a Malta e Gozo, inizialmente in agenda per il 31 maggio 2020. Di qui la decisione del patriarca Sako di unire i caldei nella preghiera, perché la visita possa realizzarsi.

15 gennaio 2021