Sede vacante: sesta Congregazione dei cardinali
Fissata al 7 maggio la data di inizio del Conclave, proseguono i lavori dei porporati per assicurare il governo della Chiesa, così come le celebrazioni dei Novendiali: nel quarto giorno, Messa con il cardinale Gambetti, vicario per la Città del Vaticano
Dopo aver fissato al 7 maggio la data di inizio del Conclave, continuano oggi, 29 aprile, le riunioni del Collegio cardinalizio: si svolge in mattinata infatti la sesta Congregazione generale dei cardinali, che continuano il loro lavoro per assicurare il governo della Chiesa. Nel frattempo, continuano anche le celebrazioni dei Novendiali: la basilica di San Pietro ospita questo pomeriggio, alle 17, la Messa nel quarto giorno, presieduta dal cardinale arciprete Mauro Gambetti, per i Capitoli delle basiliche papali. E continua anche il Giubileo delle persone con disabilità, con la catechesi tenuta dall’arcivescovo Rino Fisichella, pro-prefetto del dicastero per l’Evangelizzazione, e alcune testimonianza, tra cui quella di due catechiste – di cui una con una disabilità intellettiva – della parrocchia romana dei Santi Martiri dell’Uganda.
A proposito di Conclave, il cardinale Giovanni Angelo Becciu, coinvolto nello scandalo degli investimenti finanziari della Segreteria di Stato vaticana a Londra e condannato in primo grado dal Tribunale vaticano nel 2023, che ha sempre continuato a proclamare la sua innocenza, ha formalizzato il suo passo indietro. «Avendo a cuore il bene della Chiesa, che ho servito e continuerò a servire con fedeltà e amore, nonché per contribuire alla comunione e alla serenità del Conclave, ho deciso di obbedire come ho sempre fatto alla volontà di Papa Francesco di non entrare in Conclave pur rimanendo convinto della mia innocenza», le sue parole.
Il porporato aveva rassegnato le sue dimissioni nel 2022 ma, su invito dello stesso Francesco, era tornato a partecipare agli eventi pubblici in Vaticano. E nonostante la perdita dei privilegi, non è mai stato formalmente rimosso dal Collegio dei cardinali, tanto che in un primo momento sembra che l’orientamento del Collegio sarebbe stato quello di «mettere ai voti la partecipazione di Becciu al Conclave», una volta giunti a Roma tutti gli elettori. Fino alla rinuncia da parte dello stesso Becciu.
29 aprile 2025

