Terremoto in Myanmar, attivata la rete Caritas

Mentre le notizie sono ancora in evoluzione, il coordinamento internazionale segue l’evoluzione dell’emergenza. Lanciata anche una raccolta fondi per contribuire agli interventi sul campo

Dopo il terremoto che ha colpito questa mattina, 28 marzo, il Myanmar, la Caritas locale – Kmss – si è  immediatamente attivata per le operazioni di soccorso, in coordinamento con il governo e altre organizzazioni, e per la verifica dei bisogni. Mentre le notizie sono ancora frammentarie e in rapida evoluzione, si temono migliaia di vittime. Colpite dal sisma anche Thailandia e Cina, dove si registrano crolli e panico tra la popolazione.

Il Myanmar, governato dal 2021 da una giunta militare, vive un conflitto interno ancora aspro. La situazione politica, le disuguaglianze interne e la grande diversità dei gruppi etnici che lo popolano, rilevano dalla Caritas, rendono la situazione del Paese «estremamente fragile». Al momento, operatori e operatrici di Kmss sono al sicuro, ma alcune delle case dove vivono, nella diocesi di Mandalay, sono crollate. Le telecomunicazioni sono limitate. Il direttore della diocesi di Mandalay ha riferito che molte persone nella città sono ancora disperse. È impossibile contattare i propri familiari a causa dell’interruzione delle comunicazioni.

Gli uffici nazionali di Kmss hanno attivato l’apposito team per la valutazione rapida dei bisogni. L’ufficio nazionale continua a monitorare la situazione e a raccogliere informazioni sull’impatto. La rete Caritas – attraverso Caritas Italiana e in collegamento con Caritas Internationalis – segue con attenzione gli sviluppi e l’evolvere dell’emergenza. Anche Papa Francesco è «profondamente rattristato» per la perdita di vite umane e per la «diffusa devastazione». In un telegramma di cordoglio a firma del cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, indirizzato alle autorità ecclesiastiche e civili birmane e thailandesi, «offre sentite preghiere per le anime dei defunti e l’assicurazione della sua vicinanza spirituale a tutti coloro che sono stati colpiti da questa tragedia». Il Papa «prega anche che il personale di emergenza sia sostenuto nella cura dei feriti e degli sfollati dai doni divini di fortezza e perseveranza».

È possibile contribuire agli interventi della rete Caritas per l’emergenza con una donazione online; sul conto corrente postale 001021945793 intestato a Fondazione “Caritas Roma” – onlus; all’IBAN: IT 50 F 07601 03200 001021945793 intestato a Fondazione “Caritas Roma” – onlus. In ogni caso va indicata la causale “Emergenza Myanmar”.

28 marzo 2025