Turchia, appello dei teologi “kemalisti” contro la riconversione di Santa Sofia

Per gli intellettuali turchi, la decisione di riaprire l’antica basilica cristiana esclusivamente al culto islamico rischia di alimentare i sentimenti islamofobici

«Un errore grave e irreparabile», destinato a fomentare i sentimenti islamofobici in tutto il mondo. Tre noti intellettuali turchi, esperti di teologia e storia della Turchia, che si definiscono “teologi kemalisti”, definiscono così la decisione di riaprire l’antica basilica cristiana di Hagia Sophia esclusivamente al culto islamico. Lo fanno in un articolo appello, rilanciato dall’Agenzia Fides: Nazif Ay, Mehmet Ali Öz et Yusuf Dülger affermano che la scelta di ritrasformare in moschea il complesso monumentale di Ayasofya annienta «i messaggi di riconciliazione e giustizia dell’islam», mentre il tentativo di riconsegnare ai culto islamico il tempio costruito da cristiani ortodossi attraverso la via dei fatti compiuti «offenderà i non musulmani e ridarà slancio all’islamofobia e all’odio contro l’islam».

Domenica 19 luglio Ibrahim Kalin, portavoce del presidente turco Recep Tayyip Erdogan, ha dichiarato all’emittente televisiva “Cnn Turk” che alla riapertura ufficiale come moschea di Hagia Sophia sono invitati tutti, compreso Papa Francesco. Erdogan ha stabilito che la riapertura di Ayasofya al culto islamico avverrà venerdì 24 luglio e che l’intero complesso rimarrà comunque aperto alle visite di turisti stranieri e locali. La mossa di riutilizzare Ayasofya come luogo di culto islamico è arrivata dopo che il Consiglio di stato turco ha annullato il suo status di museo, imposto nel 1934 su input di Mustafa Kemal Ataturk, fondatore della moderna Repubblica di Turchia. Durante i riti e le preghiere islamiche, i mosaici cristiani che ancora ornano l’interno dell’antica basilica di Hagia Sophia verranno schermati con un tendaggio a funzionamento elettronico, che entrerà in funzione solo tra l’inizio e il termine delle funzioni. I tecnici incaricati di far funzionare tale sistema di oscuramento stanno preparando un dossier per documentare che non provocherà danni agli antichi mosaici.

23 luglio 2020