“Un colpo di fortuna”, lo stile di Allen

Nelle sale dal 6 dicembre il film presentato alla Mostra di Venezia. Tra brillante commedia sentimentale, tocchi di grottesco e sbalzi umorali, il filo rosso del consueto umorismo, acuto e intelligente

Fanny cammina tranquillamente per i viali di Parigi quando una voce la chiama all’improvviso. È Jean, suo ex compagno di liceo. Si rivedono dopo molto tempo, saluti un po’ incerti, poi si danno altri appuntamenti che diventano una piacevole abitudine… Ben tornato Woody Allen! Con questo tono di convinto entusiasmo è stato accolto l’ultimo film di Woody Allen (il numero 50, auguri!) Un colpo di fortuna (Coup de Chance), presentato alla recente Mostra di Venezia e in uscita nelle sale italiane dal 6 dicembre.

Woody Allen è uno dei decani del cinema statunitense e, alla bella età di 87 anni (è nato il 30 novembre 1935) propone un nuovo titolo che è un sapiente incontro di vari stili, suggestioni di commedia ma anche venature dark e poliziesche. Il film è ambientato a Parigi e girato tutto in francese, lingua che il regista ha ammesso di non conoscere, anche se molti dei suoi titoli precedenti li ha girati fuori dagli Stati Uniti (Inghilterra, Spagna, Italia…) confermando la sua predilezione per il cinema europeo e un certo ostracismo nei suoi confronti da parte del pubblico americano che gli ha sempre riservato modesti incassi al botteghino.

L’incontro iniziale tra Fanny e Jean, del tutto casuale, dà la misura di quanto il destino giochi un ruolo centrale nelle vite degli uomini. Fanny è il ritratto di una donna trentenne sposata con un marito che la soffoca di regali e attenzioni. Jean, al contrario, è un giovane “di belle speranze”, deciso a fare lo scrittore e pronto ad afferrare l’occasione inattesa per risvegliare in Fanny i sentimenti del passato. Questo spunto iniziale cresce col progredire del rapporto tra i due giovani, che costringe Fanny ad inventare scuse per motivare la sua assenza dal lavoro.

Lo sbilanciamento tra i due emerge molto presto: da una parte lui è attratto da Fanny, lei, pur apprezzandone la compagnia, deve fare i conti con il marito e con le loro abitudini quotidiane. Quando tuttavia si profila una intensa relazione extraconiugale, Fanny pensa seriamente di lasciare il marito. A questo punto Jean, insospettito da certe reticenze della moglie, incarica un investigatore privato di pedinarla per sapere se ha un amante. Avuta la conferma, ingaggia due malavitosi che provvedono ad eliminarlo.

Quello che succede dopo l’omicidio di Jean rimette in gioco tutto il racconto nei suoi sbalzi di umore, di tensione, di emozione. Svariando tra brillante commedia sentimentale, tocchi di grottesco e sbalzi umorali, Un colpo di fortuna conferma lo stile sempre convincente del regista, la sua capacità di coniugare la bellezza dei paesaggi urbani (Parigi è sempre Parigi!) con le inquietudini tragicomiche dell’animo dei protagonisti. Su un copione che Allen arricchisce con il consueto umorismo acuto e intelligente corre un film riuscito, divertente e dinamico. Da vedere perché la vecchiaia è ancora lontana.

4 dicembre 2023