Vaticano, prorogata fino al 4 maggio la sospensione dell’attività giudiziaria

La decisione del Papa relativa al rescritto del 18 marzo scorso. Il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin: entra in vigore «immediatamente»

Prorogata fino al 4 maggio la sospensione dell’attività giudiziaria in Vaticano. Il Papa, nell’udienza concessa al sostituto per gli Affari generali della Segreteria di Stato Edgar Peña Parra, il 31 marzo scorso, ha stabilito di «prorogare il termine e gli effetti giuridici» del precedente Rescriptum del 18 marzo, contenente «misure straordinarie e urgenti per contrastare l’emergenza epidemiologica da Covid-19 e contenere gli effetti negativi sullo svolgimento dell’attività giudiziaria».

Il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin rende noto che il Papa «ha disposto che il presente rescritto sia promulgato tramite pubblicazione su L’Osservatore Romano, entrando in vigore immediatamente, e quindi pubblicato nel commentario ufficiale degli Acta Apostolicae Sedis».

3 aprile 2020