Zuppi: Ruini ha servito la Chiesa con intelligenza e passione pastorale

La dichiarazione del presidente della Cei che ricorda il porporato scomparso: «Ha aiutato la Chiesa in Italia a pensare, discernere, parlare e camminare nel proprio tempo»

«Ci raccogliamo in preghiera e affidiamo alla misericordia del Padre il cardinale Camillo Ruini, che il Signore ha chiamato a sé. Lo ricordiamo con riconoscenza per la vita spesa al servizio del Vangelo, della Chiesa di Roma e della Conferenza Episcopale Italiana». Sono le prime parole della dichiarazione con cui il cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, si unisce al cordoglio per la morte di Ruini.

«Presidente della Cei e vicario del Papa per la diocesi di Roma, il cardinale Ruini – continua la nota di Zuppi – ha servito la Chiesa con intelligenza, passione pastorale e profondo senso ecclesiale. Ha svolto il suo ministero con la consapevolezza che la fede non è mai estranea alla storia. L’annuncio cristiano, ha sempre sostenuto, deve incontrare le domande reali dell’uomo, della società e della cultura».

«In questo impegno – sottolinea Zuppi in riferimento a Ruini – ha aiutato la Chiesa in Italia a pensare, discernere, parlare e camminare nel proprio tempo, custodendo il legame vivo con il Successore di Pietro e con la Chiesa universale. Il suo motto episcopale, “Veritas liberabit nos”, resta una consegna per tutti: cercare la verità che è Cristo, perché solo essa rende liberi e capaci di amare. Quella verità non è un’idea astratta, ma il volto del Signore che illumina la vita, sostiene la speranza, apre alla comunione e chiama a servire ogni persona, soprattutto quando la storia si fa più difficile e incerta. Ci stringiamo con affetto ai familiari, alla Diocesi di Roma e a quanti lo hanno conosciuto, stimato e seguito nel suo lungo ministero. Il Signore Risorto lo accolga nella sua pace».

16 giugno 2026