A San Pietro la Giornata per i piccoli vittime di violenza
Per la XX edizione, appuntamento con Francesco promosso dall’associazione Meter il 1° maggio. Don Di Noto: «Infanzia sempre più vilipesa e sfruttata»
L’appuntamento con Francesco promosso dall’associazione Meter, alla ventesima edizione, il 1° maggio. Don Di Noto: «Infanzia sempre più vilipesa e sfruttata»
Un incontro in piazza San Pietro, al quale parteciperà Papa Francesco. Si celebrerà così, il prossimo 1° maggio, la XX Giornata per i bambini vittime di violenza promossa dall’associazione Meter. «Abbiamo bisogno del tuo sostegno e della tua preghiera per continuare il nostro impegno a favore dell’infanzia – scrive il fondatore son Fortunato Di Noto in una lettera indirizzata al pontefice» -. Abbiamo la sensazione che è sempre più dimenticata, vilipesa, violata, sfruttata, commercializzata, fin dall’inizio del concepimento. Tutto questo ci provoca tanto dolore e sofferenza, ma anche tanto impegno personale e comunitario”. Sono passati 20 anni, prosegue don Di Noto, «da quando, un drammatico giorno di primavera, sono intervenuto salvando all’ultimo momento dalla morte per impiccagione una ragazzina che la madre aveva deciso di uccidere; da quando ho accolto i primi bambini che mi raccontavano le loro tristissime storie di abuso; da quando, con l’avvento delle nuove tecnologie, ho visto il turpe mercato dei bambini vittime di pedofilia, i nuovi schiavi alla deriva delle periferie digitali».
Dalla scelta di «stare dalla parte dei piccoli e fare di tutto per la loro tutela e protezione», è derivata la fondazione di Meter. «Dall’istituzione di questa ricorrenza nata in risposta al grave e triste fenomeno degli abusi e della pedofilia e pedopornografia – anche con i suoi risvolti di giustificazione culturale – ogni anno noi di Meter, e con una adesione sempre crescente di persone, parrocchie e associazioni, abbiamo ricordato i piccoli, i deboli, tutti i bambini che sono rimasti senza voce e il cui urlo silenzioso, se non arriva alle nostre orecchie, arriva però al Cuore di Dio, Misericordioso, e al nostro cuore di essere umani e di pastori».
“Presa la mano della bambina, le disse: Thalità kum!, che significa: Fanciulla, io ti dico, alzati!“. Questo il tema dell’edizione numero 20 della Giornata, preso dal Vangelo di Marco. «Parliamo del passaggio dalla morte alla vita – spiega nella lettera don Di Noto -, dall’abuso alla guarigione, dal buio alla luce, dalla rassegnazione alla speranza, dalla negazione dell’esistenza alla vita piena e vera. Quanti bambini e bambine – conclude -, piegati su se stessi, distesi nel letto della morte, sono stati rialzati, hanno ripreso il cammino! Quante bambine, tra le piccole vittime, hanno anche avuto il coraggio di perdonare il loro aguzzino sull’esempio di santa Maria Goretti».
4 aprile 2016

