A Brunello Cucinelli il Premio internazionale Joaquin Navarro Valls

Prima edizione del riconoscimento per la Leadership e la Benevolenza all’imprenditore umbro, nei 30 anni di attività del Campus Bio-Medico, dove Navarro, medico, ha speso gli ultimi anni della sua vita

A sei anni di distanza dalla scomparsa dell’indimenticato direttore della Sala stampa vaticana, avvenuta il 5 luglio 2017, è stato assegnato il primo premio internazionale intitolato a Joaquin Navarro Valls per la Leadership e la Benevolenza. Istituito dalla Biomedical University Foundation, è stato consegnato ieri, 5 luglio, nella cornice del Palazzo della Cancelleria a Brunello Cucinelli. Il premio viene promosso anche per celebrare i trent’anni di attività dell’Università Campus Bio-Medico di Roma e della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, dove Navarro, medico, ha speso gli ultimi anni della sua vita dopo aver rinunciato al ruolo di portavoce del Papa. Un riconoscimento a figure di grande spessore sociale, economico e istituzionale: donne e uomini che nel loro percorso hanno saputo dimostrare integrità e importanti fondamenti etici nella loro attività di guida, capacità di comunicare, valorizzazione delle risorse umane, solidarietà e una visione sulla leadership e la benevolenza che si avvicina a quella, ancora oggi profonda e attuale, di Navarro.

«Il Premio ricorda Joaquín Navarro Valls e il suo importante contributo allo sviluppo della Biomedical University Foundation e di tutto il Campus Bio-Medico ma è anche un progetto che guarda al futuro, riportando l’attenzione verso due valori troppo spesso dimenticati nelle imprese e che riteniamo debbano ispirare anche il mondo universitario: la capacità di leadership e di benevolenza», ha detto Paolo Arullani, presidente della Fondazione e membro della giuria che ha assegnato il premio insieme a Gianni Letta, al giornalista Ferruccio De Bortoli, al presidente di Geox Mario Moretti Polegato e a Lucia Vedani, fondatrice della onlus CasAmica ODV. «Benevolenza e leadership erano due elementi che stavano a cuore a Navarro, che sottolineava come un dono è importante per chi dona più che per chi riceve», ha concluso Arullani.

«Brunello Cucinelli, uomo sensibile e generoso, figlio della sua terra, imprenditore che trasforma la sua forza morale in un inesauribile desiderio costante di ricercare la bellezza in favore degli altri, costruisce con gentilezza ambienti di lavoro dove ogni giorno si respirano progetti di Benevolenza legati all’umana sostenibilità nel rispetto dell’essere umano». È la motivazione del premio assegnato all’imprenditore umbro, che nel ricevere il premio ha manifestato «profonda commozione per due ragioni: la prima consiste nella grande stima che ho sempre avuto nei riguardi di un uomo come Navarro Valls che ha saputo unire in una unica profonda ragione di vita la fede e la professione in campo medico e giornalistico. La seconda ragione è che nella mia visione del mondo il valore della benevolenza occupa uno dei primi posti». Quindi ha aggiunto: «Occorre tornare a dar coraggio ai giovani». Per l’imprenditore, «l’intelligenza dell’anima fa la differenza. Abbiamo bisogno di persone speciali, cercate di essere aperte al mondo», ha detto rivolto ai giovani. E infine uno sguardo al mondo del lavoro: «Serve un nuovo contratto sociale che sia centrato sulla sostenibilità del clima, economica, culturale, spirituale, tecnologica ma anche morale. Occorre ridare dignità morale ed economica al lavoro operaio». Di qui l’invito a «cambiare i rapporti di lavoro con i nostri operai».

Giovanni Malagò, 5 luglio 2023
Giovanni Malagò

Per ricordare la figura di Navarro sotto il profilo della leadership sono intervenuti il presidente del Coni Malagò e l’ex capitano della squadra di ginnastica ritmica Elisa Santoni, che nella sua testimonianza ha ricordato come «la leadership ti viene riconosciuta, non attribuita». Di benevolenza, invece, hanno parlato, con una serie di aneddoti anche molto simpatici, alcuni amici di Navarro, da Gianni Letta a Stefano Lucchini di Intesa S. Paolo, allo stesso Polegato. In occasione del Premio è stato istituito anche il “Fondo Borse di Studio Joaquín Navarro Valls” per gli studenti dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, che desidera diventare un ascensore sociale per valorizzare nuovi talenti meritevoli e meno fortunati economicamente, per garantire diritto allo studio, inclusione e sviluppo.

6 luglio 2023