Acs Italia: Monteduro lascia la direzione
Dal 2015 era alla guida della fondazione pontificia. «Ho visitato tante comunità cristiane chiamate all’eroismo della fede. Non smetterò di raccontare la loro forza»
Dopo 9 anni, Alessandro Monteduro lascia la guida della fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che soffre (Acs), di cui era direttore per l’Italia dal 2015. Assumerà un nuovo incarico a Palazzo Chigi, nell’ufficio del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano.
«Non riesco a trovare le parole adeguate per esprimere la profonda gratitudine che nutro nei confronti di Acs, della sua missione, dei suoi benefattori, dei nostri fratelli e sorelle sofferenti, dei miei collaboratori con i quali ogni giorno ho vissuto un impegno costante per i cristiani perseguitati – dichiara -. Un analogo ringraziamento va al presidente di Acs internazionale il cardinale Mauro Piacenza, alla presidente e al consiglio di Acs Italia, ai colleghi della sede internazionale in Germania e a quelli dei 23 segretariati nazionali».
Tracciando un bilancio di questi «meravigliosi anni» – nei quali sono aumentati sia il numero dei benefattori che le donazioni totali -, Monteduro ricorda la visita a tante comunità cristiane «in alcuni dei Paesi dove sono chiamate a una fede che chiede un eroismo a noi sconosciuto. Le ho incontrate più volte – aggiunge – in Iraq, in Siria, in Egitto, in Libano, nello Sri Lanka, in Pakistan, in Venezuela, in Burkina Faso e non sono stati “viaggi di lavoro” ma viaggi che mi hanno fatto vivere esperienze straordinarie, mostrandomi la loro tenacia e speranza che non arretrano di fronte all’oppressione e alla persecuzione. Non smetterò, sia pure in una veste diversa, di raccontare la loro forza e di denunciare l’indifferenza delle società occidentali», assicura.
8 maggio 2024

