Al via il nuovo corso di formazione del Centro missionario diocesano

“Facciamo pace”: questo il tema dell’itinerario, al via il 18 gennaio. Protagonista del primo appuntamento, Andrea Riccardi, storico e fondatore della Comunità di Sant’Egidio

“Facciamo pace. Umanità in cammino verso la fratellanza”. Questo il tema del nuovo percorso formativo organizzato dall’Ufficio diocesano per la cooperazione missionaria. Si comincia il 18 gennaio alle 9 nell’Aula della Conciliazione del Palazzo Lateranense. Ultimo appuntamento il 21 giugno con frate Alberto Parise.

«Stiamo vivendo una stagione della storia dove le guerre e la conseguente corsa agli armamenti stanno raggiungendo vertici apicali – commenta il direttore dell’Ufficio diocesano, il comboniano Giulio Albanese -.  Dobbiamo riconoscere, senza certamente assecondare il pessimismo, che vi è un’evidente regressione delle coscienze, acuita a dismisura dal circuito massmediale. Nel frattempo, l’industria bellica è l’unica, in tempo di crisi, a non conoscere alcuna forma di recessione», osserva.

Proprio per questo, anche «alla luce delle coraggiose ammonizioni del magistero di Francesco», occorre, per padre Albanese, «affrontare il tema della corsa agli armamenti e degli effetti devastanti delle guerre – in primis le disuguaglianze che comportano l’esclusione sociale – giocando la carta della consapevolezza. È il Vangelo a richiederlo ed è il mondo missionario, impegnato nelle periferie geografiche ed esistenziali del mondo, a invocarlo a squarciagola».

Se ne parlerà nei 6 incontri in programma, a cadenza mensile, pensati in particolare per animatori missionari, catechisti, insegnanti di religione e operatori pastorali. «”Fare la pace” – riflette ancora il direttore del Centro missionario – è un impegno condiviso che esige una decisa assunzione di responsabilità. Agli scettici sembrerà pure un’utopia, ma questo è un terreno dove s’impone la profezia evangelica. Quella indicata dalle parole di don Tonino Bello: “Si vis pacem, para pacem”», “Se vuoi la pace, prepara la pace”.

Nel dettaglio, Riccardi nel primo appuntamento, il 18 gennaio, parlerà de “La profezia missionaria della pace in tempi di guerra”. A febbraio invece l’appuntamento è per il 22, sul tema “Il business delle armi nell’attuale congiuntura internazionale. Una minaccia alla pace”. Ne parlerà Fabrizio Battistelli, presidente dell’Istituto di ricerche internazionali Archivio Disarmo. Sugli “Effetti del neocolonialismo sulla pace nelle periferie del mondo” rifletterà invece, il 15 marzo, Marco Massoni, docente alla Luiss “Guido Carli”, alla facoltà di Scienze politiche, mentre il Prof. Francesco Antonelli, ordinario di sociologia a RomaTre, il 12 aprile affronterà il tema: “Come essere costruttori di pace. L’impegno civile nel contrastare il ricordo alle armi”. Il 17 maggio sarà la giornalista Lucia Bellaspiga a intervenire su “Guerra e pace nell’informazione giornalistica internazionale”. Le conclusioni il 21 giugno con frate Alberto Parise, che terrà la relazione finale e condurrà i laboratori.

Per tutti gli incontri l’appuntamento è dalle 9 alle 12.30 nell’Aula della Conciliazione del Palazzo Lateranense (piazza San Giovanni in Laterano 6). Per iscrizioni – libere e gratuite – e ulteriori informazioni: cmdroma@diocesidiroma.it; tel. 06.69886443.

8 gennaio 2025