Alberi per la legalità all’Istituto agrario Garibaldi

Nella Giornata della memoria per le vittime di mafia, il governatore del Lazio Zingaretti scopre una targa in onore di Falcone e Borsellino e assiste alla piantumazione del millesimo albero

Mille nuovi alberi per la tutela dell’ambiente e una targa in onore di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Due gesti significativi a Roma in occasione della Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti della mafia, celebrata ieri, 21 marzo. Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha visitato l’Istituto tecnico agrario Garibaldi per la piantumazione di oltre mille nuovi alberi nell’ambito del progetto Ossigeno e ha assistito alla piantumazione dell’ultimo albero e allo scoprimento della targa in onore di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino a cui è stato intitolato l’oliveto.

«La piantumazione di quest’ultimo albero non rappresenta la fine di un progetto ma è l’inizio di un nuovo ciclo della vita. C’è un filo sottile che unisce il progetto Ossigeno e la targa che dedichiamo alla memoria di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, due uomini immensi che hanno seminato in noi le radici della legalità. Quindi un gesto dal doppio valore simbolico, che ha dentro tutta l’urgenza di attuare le pratiche per combattere le mafie e in difesa dell’ambiente per costruire un mondo migliore e più pulito da lasciare ai nostri figli», ha commentato Zingaretti. Per il preside dell’Istituto Giuseppe Garibaldi Andrea Pontarelli, «eventi come quello di oggi sono un momento importante di crescita e riflessione, sia individuale che collettiva, che ci aiutano nell’arduo e prezioso compito di costruire i cittadini di domani. Aderendo all’iniziativa Ossigeno con il progetto “Mille alberi al Garibaldi” abbiamo voluto perseguire obiettivi sia di natura sociale che ecologica – ha spiegato -, consapevoli che questi due aspetti sono non solo imprescindibili ma allo stesso tempo inseparabili tra loro. e che oggi vengono ulteriormente rafforzati dalla presenza di questa importantissima targa posta in ricordo dei giudici Falcone e Borsellino».

L’Istituto Garibaldi incorpora anche un’azienda agraria ecosostenibile che produce, tra gli altri, olio d’oliva e vino. Tra gli obiettivi della piantumazione di circa mille diverse specie di alberi c’è proprio la creazione di nuovi uliveti per le attività dell’Istituto, la realizzazione di aiuole e siepi, la creazione di filari di ulivi e cipressi e di un nuovo frutteto. Il complesso scolastico, nato nel 1872, si estende per circa 76 ettari: una vera oasi naturalistica all’interno del tessuto urbano di Roma. Al suo interno ospita le strutture della scuola, le strutture sportive, gli edifici aziendali come il frantoio, la cantina, il caseificio, il museo di macchine agricole d’epoca e le aree destinate alle coltivazioni.

Tra i prossimi traguardi inclusi nel progetto Ossigeno c’è la piantumazione di altri 70mila alberi, il censimento dei terreni del demanio regionali, di Arsial e dei Parchi regionali. Inoltre, oltre alla raccolta di centinaia di lotti disponibili, è in corso la definizione di protocolli d’intesa con enti terzi per progetti di forestazione; entro fine mese saranno conclusi più di 80 interventi per la messa a dimora di più di 30mila piante.

22 marzo 2022