«Allo studio» un viaggio del Papa in Libano

Ad affermarlo ai diplomatici il segretario vaticano per i Rapporti con gli Stati Gallagher: «Avverrà non appena le condizioni lo permetteranno»

«Un possibile viaggio apostolico nel Paese del Cedri, desiderio espresso più volte dallo stesso Papa Francesco, è allo studio e avverrà non appena le condizioni lo permetteranno». Forse anche entro l’anno. Lo ha affermato ieri, 9 febbraio, il segretario vaticano per i Rapporti con gli stati Paul Richard Gallagher, incontrando i diplomatici accreditati presso la Santa Sede nell’Aula vecchia del Sinodo. Con gli esponenti del corpo diplomatico, l’arcivescovo si è soffermato proprio sul suo recente viaggio nel Paese, dal 31 gennaio al 4 febbraio. «Un’esperienza molto significativa – l’ha definita -, sia per il ritmo del programma sia per l’intensità degli incontri: mi ha permesso di toccare la realtà del Libano».

Al variopinto mosaico libanese, composto da diverse religioni equamente rappresentate nell’assetto costituzionale, Gallagher ha portato la vicinanza e la preghiera del Santo Padre, informano dalla Santa Sede. Rassicurando tutte le persone incontrate sulla fattibilità del viaggio del pontefice. Intanto al Paese afflitto da un doloroso stallo politico e da una crisi economica che sta impoverendo giorno dopo giorno la popolazione l’arcivescovo ha portato «un solido segno di vicinanza e la pluralità degli incontri avuti è espressione della volontà di raggiungere tutti», si legge nella nota della Sala stampa vaticana.

Tra le altre cose, Gallagher ha toccato con mano anche il dolore dei familiari delle vittime dell’esplosione al porto di Beirut e il loro grido di giustizia e di verità, con un momento di preghiera nel luogo dove la terribile esplosione del 4 agosto 2020 ha spazzato via centinaia di vite e distrutto ampi quartieri della Capitale. Da ultimo, il segretario per i Rapporti con gli Stati ha ribadito che la Santa Sede «è pronta a favorire un eventuale dialogo nazionale, a condizione però che tutte le parti in causa ne facciano richiesta».

10 febbraio 2022