Cori parrocchiali, esibizione virtuale per un augurio di pace

Il gruppo canoro Decima Quinta della parrocchia San Gaspare del Bufalo su YouTube con una interpretazione del brano “A gaelic blessing”, di John Rutter

«Superare il limite della distanza per continuare a cantare insieme». È l’iniziativa di un coro parrocchiale romano che non vuole far mancare la sua voce in questo tempo di emergenza che costringe anche a un forzato allontanamento da chiese e teatri. Dopo istituzioni musicali e altri gruppi canori, anche dalle parrocchie è arrivata così una esibizione corale grazie alla preziosa opportunità della rete. Il coro Decima Quinta, della parrocchia di San Gaspare del Bufalo all’Arco di Travertino, affidata ai Missionari del Preziosissimo Sangue, ha rivolto l’augurio di Buona Pasqua al pubblico degli affezionati e ai navigatori del web con una interpretazione di “A gblessing” del compositore inglese John Rutter. Un augurio di pace in questo tempo di sofferenza e di disagi. «Profonda pace di Cristo, luce del mondo per te- dice tra l’altro il testo del brano -. Profonda pace di Cristo a voi».

«Una Pasqua decisamente insolita, in cui la fantasia deve alzarsi in volo per liberare carezze, abbracci e sorrisi – commenta il direttore del coro Claudio Silvestri -. Siamo distanti, è vero, impauriti e dubbiosi. Eppure mai come oggi siamo vicini. Mai come oggi siamo uniti sotto lo stesso Cielo. Questo il nostro modo per abbracciare, per sorridere, per ringraziare. Musica che è vita che scorre. Sguardi che si riconoscono in abbracci di pace». Nel 2018 il Coro Decima Quinta ha vinto la sezione inediti di “Cantate inni con arte”, il Festival di musica liturgica dedicato ai cori parrocchiali della diocesi di Roma e delle diocesi suburbicarie e promosso da Radiopiù.

14 aprile 2020