Da Salvamamme una risposta rapida ai bisogni disperati
L’iniziativa di “Mamme e mondi”: da marzo 2021 aiutate più di 260 famiglie con storie difficili di violenza o in lotta contro una grave povertà
Francesca Romana, neonata rinvenuta nel Tevere onorata con una bellissima cerimonia di commiato e vestita con abitini ricamati dalle nostre mamme e nonne. Pamela, massacrata ancora ragazzina perché non ha incontrato un angelo custode sulla sua strada. Anziani o persone incapaci di difendersi, vessate da malintenzionati. Pensando a queste creature fragili è stato ideato il progetto “Salvamamme: mamme e mondi”, che, grazie ad una sinergia con professionisti e una rete di enti ed istituzioni, ha avuto la finalità di anticipare e individuare situazioni di fragilità e i bisogni di persone particolarmente esposte.
In prima linea i volontari ex utenti dell’associazione Salvamamme, persone aiutate a cui arrivavano ogni giorno “storie” da segnalare per scongiurare tragedie annunciate, che hanno portato per mano altre mamme sconvolte con situazioni di violenza o soggetti fragili in lotta contro la povertà.
L’associazione ha attuato il progetto, vincitore del Bando Comunità Solidali 2019, voluto dall’assessora regionale alle Politiche Sociali Alessandra Troncarelli e finanziato dalla Regione Lazio con risorse statali. Hanno collaborato 44 persone, quasi tutte donne, abituate a vivere ed interagire in ambienti difficili. «Le segnalazioni arrivate – si legge in una nota dell’associazione – sono centinaia: anziani soli, bimbi malati e donne vittime di violenza, tutti casi gravissimi affrontati con determinazione e sollecitudine. Da marzo 2021 sono state oltre 260 le famiglie aiutate: si tratta per il 78.4% di neonati di famiglie in gravissima povertà, il 5.3% sono casi di violenza di vario genere, il 12.8% casi di malattia grave e poi famiglie che hanno contratto il Covid. L’utenza del progetto è stata composta da famiglie italiane (19%) e soprattutto di altre nazionalità. È stato girato un video con la voce narrante di Barbara De Rossi, una delle anime dell’associazione.
«Salvamamme – dichiara la presidente Maria Grazia Passeri – è da sempre in prima linea per sostenere le persone che chiedono aiuto. Con questo progetto si accorciano ancora di più le distanze e ci si muove in tempo reale, in momenti concitati e impegnativi, ma anche spesso risolutivi».
26 gennaio 2022

