Due film della Festa del Cinema approdano al Gemelli

La Sala MediCinema ospita la proiezione de “L’uomo senza gravità” di Marco Bonfanti e “Bar Giuseppe” di Giulio Base, coi registi. Madrina: Rocio Munoz Morales

Come ormai consuetudine, per il terzo anno la Festa del Cinema di Roma approda al Gemelli con due film della programmazione ufficiale riservati ai pazienti ricoverati, ai loro familiari, ai medici e agli operatori sanitari del Gemelli, nella Sala MediCInema. Domani, martedì 22 ottobre, alle 16 si inizia con la commedia “L’uomo senza gravità”, diretto da Marco Bonfanti – che sarà presente alla proiezione -, con Elio Germano, Michela Cescon, Elena Cotta, Silvia D’Amico, Vincent Scarito. A inaugurare le proiezioni ufficiali della Festa del Cinema di Roma insieme ai pazienti del Gemelli, l’attrice Rocio Munoz Morales, che partecipa alla giornata in qualità di ambasciatrice di MediCinema. «Sono felice di poter dare il mio contributo a MediCinema – le parole dell’attrice – e di far parte di questo progetto che consente di usufruire delle storie e del cinema per alleviare, seppur per qualche ora, le sofferenze di molte persone malate costrette in ospedale. Ognuno di noi ha il diritto di poter sognare e arricchire il proprio cuore attraverso le emozioni che solo i film possono darci». Giovedì 24 ottobre, sempre alle 16, si prosegue poi con la proiezione di “Bar Giuseppe”, diretto da Giulio Base, con Ivano Marescotti, Virginia Diop, Nicola Nocella, Selene Caramazza, Michele Morrone. Anche il regista Base assisterà alla proiezione.

Prosegue dunque la collaborazione che l’edizione 2017 della Festa del Cinema di Roma ha avviato con MediCinema Italia onlus e la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs. Un’iniziativa che continua il lavoro svolto da MediCinema, da aprile 2016 attiva all’interno del Policlinico Gemelli con una vera e propria sala cinematografica. L’organizzazione prevede un calendario bisettimanale di proiezioni per i pazienti, il martedì per tutti i ricoverati e il giovedì dedicate in particolare ai piccoli degenti dei reparti pediatrici.

«Siamo lieti del consolidato legame con la Festa del Cinema di Roma che rappresenta un esempio di concreta attuazione dell’obiettivo di umanizzazione delle cure che cerchiamo di perseguire, preoccupandoci della persona nella sua integralità e nel pieno rispetto della sua umanità –  ha detto il Presidente della Fondazione Gemelli Giovanni Raimondi -. È una bella opportunità per offrire occasioni di svago e sollievo ai nostri degenti durante il ricovero in ospedale».

Soddisfazione anche nelle parole del direttore artistico della Festa del Cinema Antonio Monda, che definisce l’esperienza di MediCinema «un esempio originale e importante per tutti, che porta sollievo attraverso il cinema anche alle persone ricoverate negli ospedali». Il cinema, gli ha fatto eco la presidente di MediCinema Italia Fulvia Salvi, «è per noi uno strumento di grande valore e di cura. Stiamo lavorando intensamente nella ricerca clinica con l’obiettivo di dimostrare che il cinema può diventare strumento di riabilitazione e per il mantenimento e miglioramento della qualità della vita».

21 ottobre 2019