Francesco chiede una Giornata di preghiera per le vittime di abusi

L’incontro con due donne, che gli hanno consegnato due libri sul tema. La richiesta di un “modello guida” per le Conferenze episcopali

Nell’ambito dell’udienza giubilare di sabato 10 settembre, Francesco ha incontrato, riferiscono dalla Radio Vaticana, due donne vittime di abusi in Italia. Padre Hans Zollner, membro della Pontificia Commissione per la tutela dei minori che ha concluso nei giorni scorsi una riunione in Vaticano, conferma: «La Commissione non ha incontrato il Santo Padre ma ho saputo che due vittime di abuso in Italia hanno avuto un incontro con il Santo Padre, all’interno dell’udienza per l’anno giubilare». Le due donne, prosegue Zollner, hanno consegnato al Papa due libri, pubblicati in italiano in questo anno: “Giulia e il lupo” e “Vorrei risorgere dalle mie ferite”. Il primo è sull’esperienza di una giovane abusata da un sacerdote in Italia, l’altro è dedicato al tema delle donne consacrate abusate da sacerdoti.

«Il Papa – riferisce il religioso secondo quanto raccontato dalle due donne – è stato molto impressionato e ha chiesto di poter seguire anche questa vicenda. Da quello che abbiamo saputo e visto in questi anni, da quando c’è Papa Francesco, come anche Papa Benedetto – le parole di Zollner – i Papi hanno una grande attenzione personale, molto empatica e molto vicina, alle persone in grandi difficoltà e anche verso coloro che hanno subito un abuso sessuale da parte di un membro del clero».

A testimonianza di questa attenzione, la richiesta di una Giornata di preghiera per le vittime di abusi sessuali, avanzata alla Pontificia Commissione per la tutela dei minori da uno dei sopravvissuti, accolta e rilanciata da Francesco. Se ne è parlato proprio nella sessione di lavoro appena conclusa in Vaticano, così come della realizzazione di un «modello guida» per le Conferenze episcopali e della pubblicazione di un sito web della Commissione. «Il Papa – si legge in un comunicato diffuso al termine dell’assise dall’organismo pontificio – ha chiesto che le Conferenze episcopali nazionali scelgano un giorno appropriato nel quale pregare per i sopravvissuti e le vittime di abusi sessuali, come parte di una iniziativa per una Giornata di preghiera universale».

Alcune Conferenze episcopali, riferisce la nota vaticana, si sono già attivate. Come l’Australia, che ha proposto come data l’11 settembre, in concomitanza con la loro Giornata nazionale per la protezione dell’infanzia, le Filippine o i vescovi del Sudafrica. Ribadita anche la centralità del documento papale “Come una madre amorevole”, che mette in primo piano la responsabilità dei vescovi, l’impegno per l’educazione e il ruolo dei numerosi incontri svoltisi in più parti del mondo da parte di membri della Commissione.
13 settembre 2016