Francesco: «Situazione stazionaria. Lievi miglioramenti»
La Sala stampa vaticana informa sulla convalescenza del pontefice, da sei giorni a Casa Santa Marta. «Continua la terapia farmacologica e la fisioterapia respiratoria e motoria»
Al sesto giorno di convalescenza a Casa Santa Marta, dopo le dimissioni dal Gemelli, il 23 marzo, la Sala stampa della Santa Sede fa il punto sulla convalescenza di Francesco, parlando di situazione stazionaria dal punto di vista medico. «Il Papa continua la terapia farmacologica e la fisioterapia respiratoria e motoria, con lievi miglioramenti nelle fisioterapie e per la parola. È diminuita l’ossigenazione ad alti flussi, che resta per parte della notte, mentre nella restante parte del giorno la somministrazione dell’ossigeno avviene tramite naselli. Oggi ha seguito a distanza la seconda predica di Quaresima», riferiscono dal Vaticano.
Come ogni giorno, aggiungono, raggiunge la cappellina della suite 201 e concelebra la Messa. Riguardo alle attività quotidiane, «trascorre la giornata tra preghiera, riposo, terapie e lavoro». I dicasteri della Curia romana, in particolare, gli inviano i vari documenti da esaminare. Finora, a quanto si apprende, non ha ricevuto visite. A Santa Marta hanno accesso il personale medico e sanitario, i segretari e i suoi più diretti collaboratori. Papa Francesco, ha reso noto inoltre la Sala Stampa della Santa Sede, «è informato del disastro avvenuto in Myanmar e sta pregando per le vittime».
Le prossime informazioni sulla convalescenza di Papa Francesco sono attese per martedì prossimo, 1° aprile.
28 marzo 2025

