Giubileo dei ragazzi, parrocchie mobilitate

Circa 50 quelle impegnate nell’accoglienza degli under 16 in arrivo da tutto il mondo. Iscrizioni dei romani al Servizio per la pastorale giovanile

Circa 50 impegnate nell’accoglienza degli «under 16» in arrivo da tutto il mondo nella Capitale, dal 22 al 25 aprile. Iscrizioni dei romani al Servizio per la pastorale giovanile

«Il Giubileo è un intero anno in cui ogni momento viene detto santo affinché diventi tutta santa la nostra esistenza. È un’occasione in cui scopriremo che vivere da fratelli è una grande festa, la più bella che possiamo sognare, la festa senza fine che Gesù ci ha insegnato a cantare attraverso il suo Spirito». È l’invito che il Papa rivolge in vista del Giubileo dei ragazzi, in programma dal 22 al 25 aprile sul tema “Crescere misericordiosi come il Padre”.

«Vi vorrei chiamare uno a uno», scrive Francesco nel suo messaggio rivolto ai ragazzi dai 13 ai 16 anni. Il Papa ha voluto che un’occasione speciale del Giubileo fosse dedicata ai ragazzi e alle ragazze che sono troppo piccoli per andare a Cracovia al raduno mondiale di luglio, ma hanno desiderio di partecipare ad un grande evento interamente dedicato a loro, in cui fare esperienze di incontro e confronto per conoscersi e crescere insieme. A promuoverlo, il Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, con la collaborazione del Servizio Cei per la pastorale giovanile.

Il programma prenderà il via con l’accoglienza dei giovani pellegrini nelle parrocchie romane – una cinquantina quelle mobilitate – e negli istituti religiosi: qui riceveranno il kit del Giubileo. Sabato 23 la celebrazione del sacramento della riconciliazione e il passaggio attraverso la Porta Santa; in serata la festa allo stadio Olimpico. Domenica 24 la celebrazione eucaristica in piazza San Pietro con Papa Francesco. Durante i tre giorni, sette piazze nel centro di Roma ospiteranno altrettante «tende delle testimonianze».

Per le iscrizioni i ragazzi romani, con i loro catechisti ed educatori, possono rivolgersi al Servizio diocesano per la pastorale giovanile: donantonio.m@tiscali.it, telefono 06.69886447, 06.69886574.

29 marzo 2016