Il governatore Zingaretti e il sindaco Gualtieri in udienza dal Papa

Comunicata la decisione del Lazio di acquistare vaccini per l’Africa. Il primo cittadino: al centro piano freddo e tutela del lavoro, in un momento difficile

Il lavoro, l’istruzione, l’impegno per le persone e l’accompagnamento delle solitudini. Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti sintetizza in questi punti le responsabilità alle quali il pontefice ha richiamato, attraverso di lui, l’intera giunta regionale, nel corso dell’udienza privata di sabato 8 gennaio. «Una bellissima occasione per riflettere con Papa Francesco sulla forza del suo messaggio per la giornata della Pace», scrive su Facebook.

Nel corso dell’udienza privata, riferisce ancora il governatore del Lazio, «ho comunicato al Santo Padre la decisione della Regione di investire per acquistare vaccini per l’Africa a favore dell’iniziativa #coopforafrica, una campagna di raccolta fondi per favorire la vaccinazione e la lotta al Covid che vede le cooperative di consumatori al fianco di tre realtà umanitarie: l’Agenzia Onu  per i rifugiati (Unhcr), la Comunità di Sant’egidio e Medici Senza Frontiere. In Africa – aggiunge ancora Zingaretti – solo il 7% della popolazione ha completato il ciclo vaccinale, contro il 56% della popolazione europea (dato Oms). Come in più occasioni ha sollecitato proprio Papa Francesco, bisogna darsi da fare perché tutti, in ogni angolo del mondo, possano difendersi dal Covid». Quindi, l’impegno: «Faremo di tutto per essere coerenti».

Prima di Zingaretti, il pontefice ha ricevuto, in un’udienza separata, anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri. «Un incontro davvero emozionante – il commento del primo cittadino -. È stato un piacere e un onore condividere con lui il piano freddo che abbiamo messo in atto per l’accoglienza dei senza dimora, aumentando i posti letto a disposizione, in modo diffuso, in diversi Municipi di Roma. Abbiamo inoltre parlato dell’importanza del lavoro e della sua tutela in un momento difficile come quello che stiamo vivendo: ognuno deve fare la sua parte per garantire la dignità e la sicurezza di tutti i lavoratori». E ancora: «Condividiamo l’esigenza di uno sviluppo in chiave sostenibile della finanza con un approccio più vicino alle persone, all’ambiente e alla solidarietà. Ringrazio il Santo Padre per le sue parole di incoraggiamento e per il suo impegno costante dalla parte dei più fragili, con cui ci mostra la strada da percorrere per una società più giusta ed accogliente»

10 gennaio 2022