Il Papa a Pizzaballa: «Sostegno e affetto per Gaza»

Leone XIV ha telefonato al patriarca in visita nella Striscia per informarsi della situazione e ha ribadito l’intenzione di «fare tutto il possibile perché si fermi l’inutile strage di innocenti»

All’indomani dell’attacco israeliano che ha colpito la parrocchia latina della Sacra Famiglia, a Gaza, questa mattina, 18 luglio, il cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme, ha ricevuto la telefonata di Papa Leone XIV proprio mentre entrava nella Striscia, insieme al patriarca greco – ortodosso Theophilos III. Ne dà notizia la Sala stampa della Santa Sede, aggiungendo che il pontefice ha voluto informarsi della situazione a Gaza e delle condizioni del parroco padre Gabriel Romanelli e degli altri feriti.

Prevost ha espresso «sostegno e affetto a tutta la comunità raccolta attorno alla parrocchia e a quanti soffrono per la violenza», ribadendo «la sua intenzione di fare tutto il possibile perché si fermi l’inutile strage di innocenti». E con Pizzaballa, ha rivolto il pensiero «a tutte le vittime innocenti, a quelle dell’attacco di ieri e a tutte quelle di questo tempo di dolore in Terra Santa e in tutto il Medio Oriente».

Nella tarda mattinata di oggi, riferiscono ancora dalla Sala stampa vaticana, il Papa ha contattato anche padre Carlos Ferrero, provinciale dell’Istituto del Verbo Incarnato – a cui appartiene padre Romanelli -, «manifestando la sua vicinanza anche a quanti della comunità, fedeli e religiosi, erano con lui». A tutti, Leone assicura «la sua preghiera e il suo incessante impegno per la pace, unica via che preserva l’umanità di tutte le parti».

18 luglio 2025