La solidarietà dell’Azione cattolica al Dr. Ambrosoli Memorial Hospital in Uganda

La campagna per l’ospedale fondato dal comboniano Giuseppe Ambrosoli, cresciuto nell’Ac di Como. Donati 24mila euro a Caritas italiana e diocesi di Milano

«Coltivare e testimoniare la speranza», in un tempo «di grande preoccupazione, dolore e difficoltà», anche «attraverso l’esercizio di un forte senso di solidarietà e una grande generosità». È l’obiettivo con il quale la presidenza nazionale di Azione cattolica propone ai soci di tutte le diocesi una raccolta fondi a favore del Dr. Ambrosoli Memorial Hospital di Kalongo, in Uganda. «Mentre ci prendiamo cura di chi abita accanto a noi – si legge sul sito dell’associazione -, teniamo lo sguardo anche sul resto del mondo, a partire da coloro che più si trovano ai margini di esso. Non dimentichiamo che la stessa pandemia che ha sferzato l’Italia e l’Europa sta colpendo in questi giorni le zone più povere della terra».

L’ospedale ugandese è stato fondato dal padre comboniano Giuseppe Ambrosoli, cresciuto nell’Ac della diocesi di Como, alla fine degli anni Cinquanta. «Il Covid-19 è arrivato anche in Uganda – aggiungono dall’Ac – e il Dr. Ambrosoli Memorial Hospital, pur privo di un reparto di terapia intensiva e di molte attrezzature necessarie alla cura dei malati e alla protezione del personale sanitario, è l’unico punto di riferimento per un’area nella quale vivono cinquecentomila persone». Per partecipare è possibile versare un contributo economico sul conto aperto presso Banca Etica (Iban IT90Y0501803200000016887333), intestato a Presidenza nazionale Azione cattolica italiana, specificando la causale “ospedale Uganda”

Una solidarietà, quella dell’Azione cattolica, che non ha dimenticato l’Italia: in queste settimane dalla presidenza nazionale sono stati destinati 24mila euro Caritas italiana e al Fondo San Giuseppe della diocesi di Milano per chi perderà il lavoro con l’emergenza coronavirus.

30 aprile 2020