Negli Empori della solidarietà arriva il corner book
L’inaugurazione il 12 dicembre alla Cittadella della carità con musica e lettura di Davide Rondoni e David Riodino. Spazi per promuovere la lettura con lettura ad alta voce per bambini, incontri con autori e libri in dono
Si chiama “Il Merlo di Caritone” il corner book che approda negli Empori della solidarietà della diocesi di Roma. Uno spazio – un “angolo”, appunto – in cui promuovere la lettura attraverso letture ad alta voce per bambini, incontri con autori e libri in dono. Alla base, spiegano dalla Caritas diocesana, la consapevolezza che «per molte persone in condizione di vulnerabilità, l’accesso alla lettura è spesso un diritto negato». Offrire libri gratuitamente a chi frequenta gli Empori della solidarietà poi «non significa soltanto mettere a disposizione un bene culturale, ma agire contro la povertà educativa. La lettura, infatti, è riconosciuta come un potente strumento di formazione e crescita, in grado di attivare processi cognitivi e stimolare capacità fondamentali per lo sviluppo individuale», rimarcano.
L’iniziativa sarà presentata giovedì 12 dicembre alle 15 nella Cittadella della carità, in via Casilina vecchia 19, con un pomeriggio ricco di eventi. Il taglio del nastro infatti sarà seguito dalla lettura di una fiaba e dalla distribuzione di segnalibri ricordo per i presenti. A concludere, il concerto gratuito “L’onore degli invisibili” con Davide Rondoni e David Riondino, nell’ambito della rassegna “Come in cielo così in strada”, che vede la direzione artistica del Maestro Ambrogio Sparagna e di Erasmo Treglia.
Il corner book non è solo una libreria solidale, ma un vero e proprio laboratorio culturale: un progetto proposto nell’ambito del programma CaritasArt. Tra gli obiettivi, oltre alle letture ad alta voce e agli incontri con gli autori, anche la formazione dei volontari per diffondere la passione per i libri. Una strada attraverso la quale Caritas Roma «rinnova il suo impegno per un’azione che unisce solidarietà e cultura, dimostrando che la lotta alla povertà passa anche attraverso l’arricchimento della mente e dello spirito».
11 dicembre 2024

