“Una nuova Rosalba” a Roma

Tappa nella Capitale per Arisa, con il suo primo tour nei club italiani, tra musica e visual. Appuntamento il 27 marzo al Largo Venue, nuovo locale al Prenestino

Che avesse una voce raffinata lo sapevamo già. Ma “Una nuova Rosalba in città”, il nuovo album di Arisa, al secolo Rosalba Pippa, sorprende per la versatilità e la capacita di passare dalle ballad melodiche e romanticissime alle sonorità vintage arrangiate in chiave elettronica. Irraggiungibile in questi giorni perché alle prese con l’allestimento del tour – il primo nei principali club italiani -, che partirà il 26 marzo, Arisa porterà in scena i brani del nuovo album, pubblicato da Sugar (altra prima volta), anticipato dalla travolgente “Mi sento bene” in gara al 69esimo Festival di Sanremo, manifestazione che l’aveva già vista vincitrice nelle Nuove Proposte (2009, Sincerità) e ancora in gara (2014, Controvento) e come co-conduttrice (2015).

Nel tour Arisa sarà accompagnata sul palco da due artisti che ben sintetizzano le due anime dell’album: Giuseppe Barbera al pianoforte e tastiere e dal dj/producer Jason Rooney che porterà il suono del live in una direzione elettronica, e farà tappa a Roma il 27 marzo al Largo Venue, nuovo locale al Prenestino, frutto di un progetto di riqualificazione urbana. “Una nuova Rosalba nei club” è un’esperienza live completamente nuova rispetto alle precedenti, che fonde musica e visual, riadattando alle nuove atmosfere anche i vecchi successi e proponendo l’ultimo album, uscito lo scorso 8 febbraio, frutto di oltre un anno di lavoro, che racconta, con sonorità nuove e testi cuciti su misura, la nuova Rosalba, una donna del suo tempo che procede per step di consapevolezza, libera dalle convenzioni e artefice del proprio destino.

Ascoltando l’album ne esce un’Arisa grintosa, che trasmette energie positive e regala l’amore in varie sfumature, grazie un lavoro creativo corale nel quale sono stati coinvolti 6 producer e 17 autori, tra cui la stessa Arisa che firma 2 brani. Tema principale, volendo sintetizzare, l’amore, quello più maturo, sincero e consapevole (“Vale la pena”, “Così come sei”), ma anche esplosivo (“Tam tam”), desiderato (“La domenica dell’anima”), universale (“Il futuro ha bisogno d’amore”) e difficile (“Amarsi in due”, testo di Cristiano Malgioglio per “Amar pelos dos”, il brano con cui il Salvador Sobral ha trionfato all’ Eurovision del 2017, “Minidonna”, “Gli amanti sono pazzi”).

Arisa si diverte anche con racconti ironici delle relazioni ai tempi dei social (“Dove non batte il sole”, “Quando c’erano le lire”) e nella canzone che dà il titolo all’album (“Una nuova Rosalba in città”) si ritrae come donna libera, in pace con i suoi pregi e difetti, a suo agio nel dualismo Rosalba/Arisa.

15 marzo 2019