Unicef Italia ricorda Maria Rosaria Omaggio

Morta a 67 anni l’attrice di cinema e teatro. Da quasi 20 anni era Goodwill Ambassador dell’organizzazione umanitaria, che ne cita «la grande umanità e l’infinita energia»

Si è spenta oggi, 1° luglio, all’età di 67 anni l’attrice di cinema e teatro Maria Rosaria Omaggio. Originaria di Napoli, da diversi anni viveva nella Capitale, dove domani si svolgeranno i funerali, alle 15.30 nella parrocchia San Giuseppe al Trionfale.

«Dolore e sgomento», alla notizia della sua scomparsa, nelle parole della presidente di Unicef Italia Carmela Pace. Da quasi 20 anni infatti l’attrice era Goodwill Ambassador dell’organizzazione umanitaria. «Proprio recentemente – dichiara PAce – avevamo ricordato i 50 anni di attività dell’Unicef Italia, a cui lei aveva dedicato tanti anni con passione. Di Maria Rosaria – aggiunge –  sottolineiamo la sua grande umanità e l’infinita energia che metteva in tutte le attività realizzate per l’Unicef, ma soprattutto l’amore incondizionato che aveva per i bambini, in particolare per quelli più vulnerabili e invisibili. Grazie Maria Rosaria, penseremo sempre a te mettendo ancora più impegno nel nostro lavoro quotidiano», assicura.

La collaborazione dell’attrice con Unicef Italia era iniziata nel 20023. Da allora, fino al 2010 ha portato avanti “Chiamalavita”, recital in concerto a sostegno dell’Unicef per i bambini vittime dei conflitti armati con Grazia Di Michele, andato in scena in molte città e nel 2005 al DHL Auditorium del Palazzo delle Nazioni Unite a New York. Il 22 dicembre 2005 veniva nominata Goodwill Ambassador dell’Unicef Italia «per sensibilizzare e coinvolgere l’opinione pubblica sui problemi dell’infanzia e dell’adolescenza, testimoniando e promuovendo con il suo impegno nel mondo della cultura e dello spettacolo la solidarietà e il sostegno alle iniziative dell’Unicef. Il Comitato Italiano le affida un messaggio di speranza dei milioni di bambini e bambine che l’Unicef aiuta affinché possa diffonderlo in ogni parte del mondo».

Moltissime le attività che Omaggio ha sostenuto per Unicef in questi decenni: dalla partecipazione come doppiatrice al cartone animato “Sulle ali dei gabbiani. L’isola vola in città” sui diritti dei bambini, al progetto Il Teatro per l’Unicef, da lei ideato, che ha coinvolto oltre 100 nomi del mondo del teatro e dieci grandi autori, alle campagne di sensibilizzazione e raccolta fondi “Uniti per i bambini, uniti contro l’Aids”, “Orchidea Unicef”, “Vogliamo zero contro la mortalità infantile”, “100% vacciniamoli tutti”.

1° luglio 2024