Violenze a Mosul, Francesco: «Questa crudeltà ci fa piangere»
Durante l’Angelus il Papa ha pregato per la pace in Iraq: «Addolorato dall’uccisione di numerosi figli di quella amata terra»
Durante l’Angelus del 23 ottobre il Papa ha pregato per la pace in Iraq: «Addolorato dall’uccisione di numerosi figli di quella amata terra»
Ha espresso la sua vicinanza «all’intera popolazione dell’Iraq, in particolare a quella della città di Mosul», Papa Francesco. Parlando delle uccisioni di numerosi iracheni, ha detto a gran voce che «questa crudeltà ci fa piangere». Il Santo Padre ha lanciato il suo appello per la pace in Iraq durante l’Angelus di ieri, domenica 23 ottobre. «I nostri animi sono scossi dagli efferati atti di violenza che da troppo tempo si stanno commettendo contro i cittadini innocenti, siano musulmani, siano cristiani, siano appartenenti ad altre etnie e religioni – ha detto -. Sono rimasto addolorato dall’uccisione a sangue freddo di numerosi figli di quella amata terra, tra cui anche tanti bambini. Questa crudeltà ci fa piangere, lasciandoci senza parola».
Non solo solidarietà. Francesco ha assicurato la sua preghiera «affinché l’Iraq, pur duramente colpito, sia forte e saldo nella speranza di poter andare verso un futuro di sicurezza, di riconciliazione e di pace». Intenzione per la quale ha chiesto a tutti di pregare.
24 ottobre 2016

