Bruxelles, fumata bianca per l’accordo su Brexit
L’annuncio dato via Twitter. Juncker: «Intesa equa e bilanciata». Johnson: «Abbiamo un nuovo grande accordo». Il 19 ottobre il voto del Parlamento britannico
La notizia è arrivata da Bruxelles via Twitter, confermata poi dal servizio dei portavoce della Commissione: raggiunto finalmente l’accordo con il governo britannico su Brexit. Il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker parla di un’intesa «equa ed equilibrata», auspicando il sostegno del Consiglio europeo: «Dove c’è la volontà, c’è un accordo, equo ed equilibrato per l’Ue e per il Regno Unito ed è la testimonianza del nostro impegno a trovare soluzioni. Raccomando al Consiglio europeo di sostenere questo accordo».
????? Where there is a will, there is a #deal – we have one! It’s a fair and balanced agreement for the EU and the UK and it is testament to our commitment to find solutions. I recommend that #EUCO endorses this deal. pic.twitter.com/7AfKyCZ6k9
— Jean-Claude Juncker (@JunckerEU) 17 ottobre 2019
Immediata la risposta del premier britannico Boris Johnson: «Abbiamo un nuovo grande accordo che riprende il controllo: ora il Parlamento dovrebbe concludere la Brexit sabato, così possiamo passare ad altre priorità come il costo della vita, il servizio sanitario nazionale, i crimini violenti e il nostri ambiente». Sabato 19 ottobre si attende il voto del Parlamento britannico. Oggi pomeriggio intanto, 17 ottobre, prima del Consiglio europeo l’incontro di Johnson coi leader dei 27 Paesi Ue.
We’ve got a great new deal that takes back control — now Parliament should get Brexit done on Saturday so we can move on to other priorities like the cost of living, the NHS, violent crime and our environment #GetBrexitDone #TakeBackControl
— Boris Johnson (@BorisJohnson) 17 ottobre 2019
«I negoziatori hanno raggiunto un accordo su un protocollo rivisto sulla questione del confine tra Irlanda e Irlanda del Nord e su una nuova dichiarazione politica relativa agli obiettivi della futura relazione tra Ue e Regno Unito», scrive Juncker al presidente del Consiglio europeo Donald Tusk. Entrambe le intese «hanno il sostegno della Commissione europea», sottolinea Juncker, che invita il Consiglio Europeo ad approvarle in occasione della prossima riunione.
17 ottobre 2019

