Un’occasione per fare risuonare forte la voce dei religiosi e delle religiose del Paese «a favore delle vittime e del più atentico desiderio del popolo colombiano: la pace». È la veglia nazionale convocata per questo pomeriggio, mercoledì 9 novembre, tra le 17 e le 20 dalla Conferenza dei religiosi della Colombia (Crc). Il tema: “La pace è il cammino”. A spiegarne l’origine è la presidente suor Gloria Liliana Franco Echeverri, della Compagnia di Maria. «L’iniziativa – racconta – è nata da una riflessione dentro la giunta esecutiva della nostra organizzazione e in particolare dal desiderio di fare dei gesti concreti che evidenzino l’impegno della vita consacrata per la pace». Con questo sentimento, continua, «nell’ultimo mese abbiamo partecipato a diverse manifestazioni per la pace, però desideriamo compiere un gesto esplicito, plurale, inclusivo, ispirato al Vangelo, che metta in evidenza il fatto che la vita consacrata colombiana crede nella pace e si impegna per questo obiettivo».

Dopo il plebiscito del 2 ottobre, sottolinea padre Orlando Escobar, provinciale della Congregazione della Missione e primo vicepresidente della Crc, «molte persone, gruppi e istituzioni si sono mobilitati per la pace, e anche noi possiamo farlo, mettendo in pratica quello che meglio corrisponde alla nostra identità, come pregare per le vittime, per la pace, per il perdono e per la riconciliazione». Durante la veglia sarà fatta memoria delle vittime del conflitto colombiano,fra cui monsignor Isaías Duarte, arcivescovo di Cali, e monsignor Jesús Emilio Jaramillo, vescovo di Arauca. In generale, osserva ancora padre Escobar riferendosi al “cammino della pace” che dà il tema alla veglia, «come consacrati e consacrate sentiamo di non poter restare ai margini del momento storico che sta vivendo il Paese».

9 novembre 2016