Croce Rossa, il bilancio sociale: 1,2 milioni di generi alimentari alla popolazione

Oltre 464mila i pacchi alle famiglie, 9mila le persone raggiunte dall’assistenza sanitaria, 84mila i migranti accolti. Valastro: «Tutto ciò che è misurabile, è anche migliorabile»

Circa 1,2 milioni di generi alimentari distribuiti attraverso le Unità di strada, 464.824 i pacchi alimentari alle famiglie e poi ancora 9mila persone raggiunte dagli interventi di assistenza sanitaria, 8.685 visite mediche e oltre 1.300 prestazioni di assistenza psicologica garantiti grazie alle Officine della salute, 92.011 persone raggiunte con le attività di integrazione sociale e 84.790 persone migranti accolte e assistite presso strutture dedicate all’accoglienza, quali l’hotspot di Lampedusa, i Centri di accoglienza straordinaria (Cas) e altre strutture di accoglienza temporanee. Questi sono solo alcuni dei numeri contenuti nel Bilancio sociale 2023 della Croce Rossa Italiana, presentato a Milano il 16 giugno, in occasione del 160° anniversario dalla nascita dell’associazione.

«Tutto ciò che è misurabile, è anche migliorabile – ha dichiarato il presidente Rosario Valastro -. È da questo assunto che partiamo leggendo il Bilancio sociale, che è agli effetti l’impronta della nostra umanità, simbolo indelebile dell’impegno costante delle volontarie e dei volontari, dei dipendenti che contribuiscono quotidianamente alla meravigliosa opera di un’associazione che conta 149.412 volontari – 39.262 dei quali giovani – ed è presente da 160 anni ovunque ce ne sia bisogno, davanti a qualsiasi sfida, con l’unico obiettivo di alleviare le sofferenze di donne, uomini e bambini che sono in difficoltà. I numeri contenuti nel Bilancio sociale non sono un modo per celebrarci ma l’opportunità di raccontare le loro storie, le loro vite, quelle di persone spesso ai margini, sole, che chiedono solamente di essere ascoltate, aiutate e rispettate nella loro dignità».

Programmi sanitari e socio-sanitari, attività di supporto e integrazione sociale, l’accoglienza alle persone migranti nei porti italiani e poi le crisi, quelle italiane, come le alluvioni in Emilia Romagna e in Toscana, e quelle internazionali, come il conflitto in Ucraina e i progetti di cooperazione. Quella della Croce Rossa Italiana nel 2023 è stata un’attività a tutto tondo nella quale le volontarie e i volontari della Cri nei vari comitati hanno fatto fronte alle nuove povertà, tra cui quella energetica, alle solitudini, alle marginalità.

Inoltre, sono 1.228 le persone over 65 supportate nell’ambito del progetto Piazzetta Cri, 2.634 persone supportate tramite 9.670 colloqui di supporto psicologico telefonici. E poi tante attività di sensibilizzazione, rivolte anche ai giovani, con 29 iniziative di educazione, informazione e prevenzione su temi quali la salute, gli stili di vita sani, il primo soccorso, il coinvolgimento giovanile e il volontariato, i cambiamenti climatici e il diritto internazionale umanitario. Sono quasi 8mila gli studenti coinvolti nelle Olimpiadi di primo soccorso, 4.225 i test per l’autodiagnosi dell’hiv distribuiti ai comitati Cri nell’ambito di LoveRED, campagna di sensibilizzazione sulle malattie sessualmente trasmissibili.

18 giugno 2024