Il Natale all’Auditorium, spettacoli in streaming

Sparagna, Celestini, Fresu, Eugenio Bennato e Piovani: tante proposte tutte in diretta web dal 24 dicembre al 6 gennaio

Per le feste natalizie la Fondazione Musica per Roma propone un ricco calendario di spettacoli e concerti, produzioni originali trasmesse in streaming ogni giorno per tutto il periodo delle festività, sui canali social dell’Auditorium Parco della Musica, sul canale youtube Auditorium Tv, sul sito di Repubblica.it e di Ansa.it. Un programma di alto livello, con Sparagna, Celestini, Fresu, Eugenio Bennato e Piovani.

«Il 6 marzo – dichiara l’amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma, Daniele Pitteri – è finito un mondo e ne è iniziato uno nuovo in cui, non sappiamo per quanto tempo, le sale di spettacolo e da concerto potranno riempirsi a metà o non riempirsi affatto, trasferendosi sul digitale. Non possiamo piangere, né strapparci le vesti per questa situazione. Al contrario dobbiamo ripensare radicalmente le modalità di produzione e, soprattutto, rifondare il patto fra pubblico e artisti. Abbiamo voluto che anche in quest’anno così difficile e particolare il palinsesto dell’Auditorium fosse ricco di proposte nuove e originali, tuttavia caratterizzate anche da un impegno tecnologico elevato, in grado di garantire un’elevata qualità del suono e un impatto visivo forte».

Dal 24 dicembre al 6 gennaio, quindi, un programma di grande qualità con spettacoli pensati e realizzati appositamente per essere trasmessi in streaming gratuito per un pubblico variegato, diverso per età e gusti. Il 24 dicembre il maestro concertatore Ambrogio Sparagna apre le danze con una produzione originale, un concerto di musica popolare dedicato a I suoni del Natale, in particolare del Lazio ma anche di Abruzzo, Campania, Calabria e Sicilia.

Il 25 dicembre concerto di Natale in chiave jazz con il progetto Jazzy Christmas che vede la tromba di Paolo Fresu per la prima volta in trio con Daniele di Bonaventura al bandoneon e la virtuosa del violoncello Leila Shirvani. In scaletta brani tratti dal più classico songbook americano e altri che provengono dalla tradizione popolare tra cui le composizioni che fanno parte della raccolta Cantones de Nadale, composte da Pietro Casu, parroco e letterato di Berchidda (paese d’origine del trombettista), assieme al Canonico Agostino Sanna di Ozieri nel dicembre del 1927, repertorio che ancora oggi viene eseguito in tutta la Sardegna.

Dal 26 al 28 dicembre 2020 e dal 2 al 4 gennaio 2021 direttamente dal palco dell’Auditorium Live Stage il teatro di narrazione di Ascanio Celestini che porterà nelle case un progetto originale dal titolo Posto unicoStorie e controstorie, prodotto dalla Fondazione Musica per Roma, che unisce parola, musica e disegno.  «L’attore e autore, che nel corso della sua carriera ha “raccolto storie di contadini e operai, infermieri psichiatrici e operatori di call center, minatori e detenuti”, condividerà ogni sera una storia diversa – informa una nota – con diversi e straordinari musicisti in un dialogo narrativo intenso e sempre nuovo, illustrato dal pittore Franco Biagioni. Celestini, già premiato col Premio Ubu speciale “per la capacità di cantare attraverso la cronaca la storia di oggi come mito e viceversa”, intreccerà i suoi racconti con Paolo Fresu, Ambrogio Sparagna, Antonello Salis, Giovanna Marini, Peppe Voltarelli, Alfio Antico.

Il 30 dicembre sarà la volta di Eugenio Bennato con il suo progetto W chi non conta niente, un viaggio in musica in cui le vite e le storie narrate si fondono in un racconto corale che inneggia all’arte che si ribella, all’arte controcorrente. Sul palcoscenico, a fianco dell’autore, il coro de “Le Voci del Sud”.

Il 5 e il 6 gennaio 2021 appuntamento con il racconto musicale di Nicola Piovani, celebre pianista e compositore, premio Oscar per la colonna sonora del film La Vita è Bella di Roberto Benigni. Nella proposta, pensata per l’Auditorium, partendo dal format di grande successo La musica è pericolosa, Piovani presenterà il nuovo spettacolo Lo streaming è pericoloso, due concerti con parole e suoni con i quali ripercorrerà alcune tappe della sua vita artistica raccontandola attraverso storie fondative della cultura contemporanea.

 

Come da tradizione chiude il 6 gennaio le feste di Natale una nuova edizione de La Chiarastella, un progetto originale di Ambrogio Sparagna prodotto da Musica per Roma e giunto alla sua quattordicesima edizione, che anche quest’anno raccoglie l’invito della Caritas diocesana di Roma per la campagna di solidarietà dal titolo significativo: Come in Cielo così in Strada. Sul palco oltre ai solisti dell’OPI, un quartetto vocale e di strumenti popolari come zampogna, ciaramella, ghironda, torototela, tofa e la partecipazione straordinaria di Peppe Servillo.

A completare il ricco calendario delle feste all’Auditorium Parco della Musica si aggiungono due mostre: dal 18 dicembre al 18 gennaio “World Cityscapes”, la rassegna fotografica contemporanea con 32 opere di autori italiani realizzate in tutto il mondo che saranno proiettate in sequenza – una per notte per 32 notti – dalle 17 fino a tarda sera sulla cupola della Sala Sinopoli, e Manifesti d’artista. 1522 – Roma per le donne, allestita lungo il colonnato esterno dell’Auditorium e prorogata fino al 10 gennaio, dove sarà ancora possibile ammirare i manifesti, già fruibili on line, realizzati dagli studenti e dalle studentesse delle Scuole e delle Accademie di Arte di Roma per promuovere i servizi contro la violenza sulle donne della città.

23 dicembre 2020