Compie 13 anni la ChiaraStella, il progetto originale di Ambrogio Sparagna che torna all’Auditorium Parco della Musica il 5 e 6 gennaio con l’Orchestra Popolare Italiana, raccogliendo anche quest’anno l’invito della Caritas diocesana di Roma, a sostegno della campagna di solidarietà “Come in cielo così in strada”. Tra i protagonisti, Fausta Vetere, regina della canzone popolare italiana, voce solista della Nuova Compagnia di Canto Popolare e indimenticabile interprete della Gatta Cenerentola, che eseguirà alcuni antichi canti napoletani accompagnati dalla Sordellina, la tipica zampogna “cortese” del Seicento napoletano  di cui si era perduta traccia e che solo recentemente Marco Tomassi, musicologo e virtuoso zampognaro dell’Orchestra Popolare Italiana, è riuscito a ricostruire.

La ricerca dei suoni legati alle tradizioni del Natale spazia ben oltre i confini nazionali e propone quest’anno anche la tradizione dei canti ortodossi – ancora eseguiti in Grecia, in particolare ad Atene -, che saranno interpretati da Theodoro Melissinopoulos, «una delle voci più autentiche della scena musicale ellenica», affermano gli organizzatori. Insieme al Gruppo di danze popolari Choros di Anna Cirigliano, Melissinopoulos, proporrà, accompagnato dall’Orchestra e dal Coro Popolare, alcuni esempi di danze cerimoniali e canti di questua tipici del repertorio bizantino dell’Avvento.

«Grazie alla forza dell’energia data dall’incontro di diverse culture musicali e dal dialogo interreligioso anche quest’anno la ChiaraStella diffonderà gioia ai partecipanti degli spettacoli – si legge in una nota diffusa alla vigilia dell’appuntamento -. Un evento straordinario dedicato al Mistero della Nascita che da tredici anni caratterizza il ricco e articolato calendario di Natale in Auditurium».

3 gennaio 2020