La Chiesa di Roma in preghiera per la pace con Francesco

La diocesi accoglie l’appello del Papa, che aprendo il Sinodo ha annunciato due iniziative, il 6 e 7 ottobre. L’intenzione per le Messe di domenica 6 ottobre: «La potenza del tuo Spirito di pace arresti la crudeltà di un conflitto mondiale sempre più vicino»

La Chiesa di Roma si stringe al suo vescovo Papa Francesco nella preghiera per la pace nel mondo. Proprio questa mattina, 2 ottobre, nella Messa solenne di apertura della seconda sessione dell’Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi, il pontefice ha anticipato che domenica prossima, 6 ottobre, si recherà a Santa Maria Maggiore per recitare il Rosario e rivolgere «alla Vergine un’accorata supplica» di pace. Per il giorno seguente poi, 7 ottobre, primo anniversario dell’attacco terroristico di Hamas contro Israele, che ha innescato la guerra in corso a Gaza, Bergoglio ha annunciato una Giornata di preghiera e digiuno per la pace in tutto il mondo.

«Di fronte all’escalation di violenze che insanguinano il Medio Oriente, al procrastinarsi nel tempo della crisi russo-ucraina e al perdurare delle tante guerre dimenticate nell’Africa subsahariana – si legge in un comunicato diffuso dal Vicariato -, la diocesi di Roma si unisce all’appello del suo vescovo Papa Francesco e invita tutti i fedeli a pregare per la pace e ad aderire alla giornata di digiuno del 7 ottobre. Bisogna scongiurare il rischio di una guerra mondiale! Abbiamo il compito, come credenti, di contrastare la biasimevole logica risolutiva del ricorso alle armi che penalizza un numero indicibile di civili inermi».

Intanto, nelle celebrazioni liturgiche di domenica prossima, 6 ottobre, tutte le comunità della diocesi sono invitate a inserire nella preghiera dei fedeli la seguente intenzione:

Padre misericordioso,
la potenza del tuo Spirito di pace
arresti la crudeltà di un conflitto mondiale che incombe sempre più vicino,
scuota dall’indifferenza i nostri cuori,
converta quelli che portano distruzione e morte
e torni a parlarci con accenti di speranza.
Preghiamo

2 ottobre 2024