Lotta agli stupefacenti, «per il governo è una priorità»

L’intervento del sottosegretario Mantovano all’incontro promosso a San Pio X per il “Progetto Persona”. «Danni gravi anche dalle droghe leggere». Reina: «Dipendenze, una piaga»

Parlare con i giovani di ciò che è vicino alla loro vita, facendo «entrare nella catechesi, con delicatezza e nei modi adeguati, argomenti come quello delle dipendenze» che «per noi cristiani sono non solo una piaga della nostra società ma anche una sfida per essere davvero comunità educante». A dirlo è stato il cardinale vicario Baldo Reina, intervenendo, giovedì sera, all’incontro su “Le dipendenze come lesione alla libertà e alla dignità della persona”, nella parrocchia San Pio X, nell’ambito del “Progetto Persona”.

Alla luce dei dati secondo cui «il 40% degli adolescenti tra i 15 e i 19 anni fa uso di sostanze stupefacenti, e in alcuni casi già dai 12 anni, secondo quanto comunicano gli esperti del Bambino Gesù – ha considerato Reina –, dobbiamo fare oggetto di confronto questi argomenti con i diretti interessati perché abbiamo il dovere di educarli, altrimenti contribuiamo a un fallimento e perdiamo una generazione». Dello stesso avviso monsignor Andrea Celli, parroco di San Pio X, che ha osservato come «qualunque dipendenza riempie un vuoto», laddove «ciascuno di noi è alla ricerca di una verità più profonda che ci fa stare in pace e che orienta profondamente la nostra vita».

L'incontro sulle dipendenze a San Pio X, 29 gennaio 2026Allarmanti anche le cifre fornite da Alfredo Mantovano, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri: «In Italia il 37% dei giovani tra i 15 e i 19 anni dichiara di avere assunto almeno una volta nella vita delle sostanze stupefacenti mentre il 25% l’ha fatto almeno una volta nell’ultimo anno». Mantovano ha sottolineato come siano «gravi per il cervello di un adolescente i danni prodotti dalle droghe, anche quelle considerate leggere, come la cannabis, che leggere non sono», se si considera che «la media del principio attivo thc presente nella cannabis è del 29% rispetto all’1.5% di 40 anni fa».

Da qui, l’importanza di «agire con responsabilità che vuol dire conoscere e fare conoscere le conseguenze dell’uso di queste sostanze», riflettendo su quanto tale uso influisca anche «su casi simili a quelli di cronaca degli ultimi tempi in cui riconosciamo nei più giovani dei comportamenti di violenza inspiegabili». Per questo, «per il Governo la lotta all’uso delle sostanze è una priorità – ha sottolineato –, con un investimento dedicato di circa 160 milioni di euro, anche per progetti di prevenzione, ad esempio quelli attivati da due anni per il fentanyl, un oppioide sintetico tanto diffuso in America».

A illustrare i danni prodotti dalle sostanze stupefacenti sulla psiche degli adolescenti è stato il neurochirurgo Giulio Maira: «Le droghe sono sostanze psicoattive che entrano proprio nel cervello, provocando un eccesso di dopamina e un conseguente minore controllo della corteccia prefrontale, condizionando l’azione cognitiva ed emotiva». In prima linea nella lotta alla droga c’è Giampaolo Nicolasi, direttore della Comunità Incontro di Amelia, la realtà dedicata alla cura e al recupero delle dipendenze fondata nel 1963 da don Pierino Gelmini, che ha evidenziato «il valore della dimensione spirituale e della “Cristoterapia” nell’aiutare nel recupero e nel sostegno per il reinserimento nella vita sociale i giovani ma anche gli adulti vittime delle dipendenze, attraverso percorsi didattici e professionalizzanti».

In particolare si tratta di «dare una seconda opportunità nella vita» come è stato per Francesca, 38 anni e originaria di Roma ma da due anni e mezzo ospite della Comunità umbra dove sta «scontando una pena a causa della dipendenza da sostanze stupefacenti che mi hanno tolto tutto: dal lavoro, al conto in banca e fino alla libertà». Chiedere aiuto e «mostrare davvero la mia sofferenza – ha raccontato portando la sua testimonianza – è stato l’inizio della mia nuova vita e ora sto riscoprendo i miei talenti e le mie vere passioni».

30 gennaio 2026