Massiccio attacco russo su Kiev nella notte
Mentre il mondo si riunisce a Roma per discutere della ricostruzione dell’Ucraina, non si placano i bombardamenti sulla Capitale. Il presidente Mattarella: «L’Italia è con voi»
Mentre a Roma è iniziata la IV Conferenza internazionale per la ricostruzione dell’Ucraina, al centro congressi La Nuvola dell’Eur fino a domani, 11 luglio, su Kiev continuano a cadere le bombe. L’amministrazione militare della Capitale ucraina riferisce che nella notte le forze russe hanno lanciato un massiccio attacco nel quale sono morte almeno 2 persone; 13 i feriti. «Queste persone sono state uccise dai russi», scrive su Telegram il capo dell’amministrazione militare di Kiev Timur Tkachenko. E «l’attacco alla Capitale continua. I droni nemici si stanno ancora avvicinando alla città», informa, sempre su Telegram, il sindaco Vitali Klitschko. Lo confermano i giornalisti dell’Afp, che per tutta la notte hanno udito forti esplosioni echeggiare sulla città, con lampi provocati dal sistema di difesa aerea che illuminavano il cielo.
Mosca, da parte sua, informa che le difese aeree russe hanno abbattuto la notte scorsa 14 droni ucraini su tre regioni del Paese, sulla Crimea occupata e sul Mar Nero. Otto velivoli senza pilota sono stati intercettati sul Mar Nero, due sulla regione di Belgorod, due sulla Crimea occupata, uno sulla regione di Penza e uno sulla regione di Kursk, si legge in un comunicato pubblicato su Telegram.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky intanto è a Roma, per prendere parte alla Conferenza in corso all’Eur. Già nella giornata di ieri ha incontrato prima il Papa, a Castel Gandolfo, e poi il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha ribadito il «pieno sostegno» dell’Italia all’Ucraina, sottolineando che «la sicurezza di Kiev si indentifica con la sicurezza europea». Oggi, 10 luglio, apre il vertice romano insieme alla premier Giorgia Meloni, prima di partecipare da remoto al secondo appuntamento del tandem di sostegno a Kiev: una call dei “volenterosi” con il presidente francese Emmanuel Macron e il premier britannico Keir Starmer collegati dal Regno Unito, per fare il punto sul tema urgente della difesa dagli attacchi russi. Partecipa, per la prima volta, da Roma anche l’inviato Usa per l’Ucraina, il generale Keith Kellogg.
Oltre alle iniziative finanziarie e imprenditoriali per la ricostruzione del Paese, nella due giorni della Nuvola si parlerà con ogni probabilità anche del sostegno militare all’Ucraina, con l’Ue che sta valutando l’istituzione di un fondo da 100 miliardi di euro a sostegno del Paese sotto attacco, che potrebbe essere incluso nella proposta per il prossimo Bilancio Ue settennale. Acceso anche il confronto sulla fornitura a Kiev di missili Taurus, su cui spinge l’Europarlamento, nonostante il veto della Germania, che valuta invece l’acquisto di altri Patriot da Washington. E si attende di capire gli sviluppi riguardo alla ripresa delle forniture militari Usa all’Ucraina, dopo la retromarcia del presidente Donald Trump che aveva disposto lo stop all’invio della armi.
10 luglio 2025

