Pizzaballa in visita pastorale nella Striscia di Gaza

Il patriarca latino di Gerusalemme per tre giorni, dal 14 al 17 giugno, nell’unica parrocchia cattolica. La Messa per la comunione e la cresima dei ragazzi

A poco meno di un mese dall’entrata in vigore della tregua tra Israele e Hamas, il 21 maggio scorso, dopo 11 giorni di scontri e violenze, è iniziata ieri, 14 giugno, la visita pastorale del patriarca latino di Gerusalemme Pierbattista Pizzaballa all’unica parrocchia cattolica della Striscia di Gaza, intitolata alla Sacra Famiglia. Tre giorni, fino al 17 giugno, durante i quali il patriarca – che è stato accolto al valico di Erez dal parroco padre Gabriel Romanelli, saluterà i poco più di 100 parrocchiani, portando conforto ad anziani e malati, facendo visita alla scuola del Patriarcato, incontrando religiosi e religiose e conoscendo personalmente i beneficiari dei progetti di solidarietà sostenuti dal Patriarcato nella Striscia.

In programma diverse celebrazioni e momenti di preghiera. Su tutti, la Messa di domani, 16 giugno, durante la quale Pizzaballa amministrerà il sacramento della comunione e della cresima ad alcuni bambini e ragazzi della parrocchia e benedirà gli alunni della scuola patriarcale locale. In agenda anche un incontro con le famiglie che hanno avuto le abitazioni colpite e distrutte durante l’ultima campagna militare che ha visto fronteggiarsi Israele e milizie palestinesi della Striscia. Il 17 giugno mattina infine il rientro a Gerusalemme, dopo la visita alla chiesa bizantina locale.

15 giugno 2021