Prorogate per tutto novembre le indulgenze plenarie per i defunti

Il decreto del penitenziere maggiore Mauro Piacenza, a motivo dello «stato di perdurante pandemia di Covid-19», per evitare assembramenti

Prorogate per tutto il mese di novembre le indulgenze plenarie per i fedeli defunti. Lo stabilisce un decreto firmato dal penitenziere maggiore, il cardinale Mauro Piacenza, e dal reggente monsignor Krzysztof Nykiel. «A causa dello stato di perdurante pandemia da Covid-19», si legge nel testo, la Penitenzieria apostolica, «ascoltate le varie suppliche recentemente pervenute da diversi sacri pastori della Chiesa, conferma ed estende per l’intero mese di novembre» le indulgenze plenarie per i fedeli defunti.

Il documento replica quello analogo emanato il 22 ottobre 2020, nella prima fase dell’emergenza sanitaria. Il motivo, nel decreto di allora come in quello di oggi, è quello di «evitare assembramenti laddove fossero proibiti. Dalla rinnovata generosità della Chiesa – ancor le parole del testo – i fedeli attingeranno certamente pii propositi e vigore spirituale per indirizzare la propria vita secondo la legge evangelica, in filiale comunione e devozione verso il Sommo Pontefice, visibile fondamento e Pastore della Chiesa Cattolica».

29 ottobre 2021