Acr: «Sotto il nostro “tendone” accogliamo i ragazzi del mondo»

L’Acr arriva in piazza San Pietro con la sua Carovana della Pace che quest’anno si è trasformata in un grande circo. Vallini: «Pace è giustizia e solidarietà»

L’Acr arriva in piazza San Pietro con la sua Carovana della Pace che quest’anno si è trasformata in un grande circo. Vallini: «Pace è giustizia e solidarietà» 

Per le vie del centro di Roma hanno cantato a gran voce inni di pace. Poi, li hanno racchiusi in un hashtag (#carovanadellapace) per coinvolgere anche la comunità virtuale. Durante il cammino hanno trasmesso le loro testimonianze in diretta su Facebook e Instagram. Dal palco, allestito in piazza San Pietro, hanno scattato un selfie col cardinale vicario Agostino Vallini e lo hanno pubblicato sui social network. Protagonisti circa tremila bambini e ragazzi dell’Azione cattolica di Roma che ieri, domenica 29 gennaio, hanno partecipato alla Carovana della Pace e all’Angelus con Papa Francesco, portando il loro messaggio non solo per le strade della Capitale ma anche sui sentieri digitali.

«Vogliamo arrivare a tutti, non solo alla città ma anche in altre parti d’Italia e all’estero, per testimoniare quello in cui crediamo. E i social media ci aiutano a realizzare quest’obiettivo», spiega il presidente dell’Azione cattolica della diocesi di Roma Rosa Calabria. Luogo del raduno, di prima mattina, la Chiesa Nuova, in corso Vittorio Emanuele, per la celebrazione eucaristica. A presiederla, l’assistente diocesano don Alfredo Tedesco, che ha invitato i giovani alla riflessione sul brano evangelico delle Beatitudini, liturgia della Parola del giorno ma anche tema quest’anno del percorso formativo dell’Acr. Da lì la carovana si è messa in moto verso piazza San Pietro.

Tra striscioni, canti e danze, i ragazzi, accompagnati dai loro educatori e dai genitori, hanno indossato i nasi da clown e hanno sfilato reggendo modelli di circo in miniatura, dove hanno installato i loro salvadanai con offerte raccolte nelle parrocchie e nelle scuole da destinare a due progetti di solidarietà: alla “Casa di Cristian”, centro di accoglienza della Caritas diocesana per mamme in difficoltà con bambini piccolissimi, e all’associazione “Il tappeto di Iqbal” che opera nel quartiere Barra di Napoli e si occupa di interventi sociali ed educativi per minori e famiglie, attraverso la proposta di un “circo sociale”, appunto. (FOTO)

Slogan della manifestazione: “CIRCOndati di Pace!”, un chiaro riferimento al circo, filo conduttore dell’anno per l’Acr. «Nel circo gli artisti fanno cose “folli”, ma mettendo insieme i loro talenti producono tanta felicità per se stessi e per gli altri. Così è anche per chi vive le beatitudini, certo della promessa di felicità che fa Gesù», spiega don Tedesco. E i ragazzi, durante la carovana, non hanno esitato a vivere l’atmosfera di un circo all’aperto, tra i sorrisi e le bolle di sapone dei clown lungo il percorso, nei giardini di Castel Sant’Angelo e in via della Conciliazione. Ad accoglierli, in piazza San Pietro, il cardinale Vallini: «La pace non è solo assenza di violenza, è di più. È giustizia e solidarietà – ha detto ai ragazzi -. È un bene che ognuno porta dentro di sé e vuole donare agli altri. Ciò che ci turba interiormente ci toglie la pace, ciò che ci divide dagli altri ci toglie la pace. Gesù ci aiuta a costruirla».Poco dopo mezzogiorno, il momento più atteso. Vicino al Papa, dalla finestra si affacciano Cristiana, 9 anni, e Francesco, 14, della parrocchia di Santa Maria Addolorata al Collatino, incaricati di leggere a nome di tutti un messaggio al Santo Padre, che li ha accolti con gioia: «Come vedete, sono arrivati gli invasori… sono qui», ha detto il Papa, che ha ringraziato tutti «per la presenza e per il generoso impegno nel costruire una società di pace». La parola poi ai ragazzi: «Caro Papa Francesco, oggi noi siamo qui per gridare alla nostra città e al mondo la nostra voglia di pace. Vogliamo accogliere, come nel circo, sotto il nostro tendone tutti i ragazzi che non sono fortunati come noi, e che vivono tante difficoltà, per donare loro la gioia e la sicurezza della grande famiglia che è la nostra Chiesa». Infine, il lancio dei palloncini simbolo di pace. Per l’Azione Cattolica un nuovo incontro col Papa è in programma il 29 aprile per i 150 anni dalla fondazione.

30 gennaio 2017