Una “Cometa” da Roma a Timor Leste

Il 18 dicembre evento online dell’associazione delle Suore Ospedaliere della Misericordia per raccogliere fondi per un ospedale in Nigeria

«La carità non avrà mai fine», dice san Paolo e nemmeno confini, soprattutto ai nostri giorni. Lo dimostra l’evento live organizzato dall’Associazione volontari La Cometa aps che supporta da 19 anni l’attività missionaria delle Suore Ospedaliere della Misericordia, fondate a Roma esattamente 200 anni fa dalla Serva di Dio principessa Teresa Orsini, che oggi prestano servizio in diversi nosocomi e strutture sanitarie e assistenziali sia in Italia (come a Roma all’Ospedale San Giovanni Addolorata) che in altri Paesi del mondo, dagli Stati Uniti al Vietnam.

L’invito è a collegarsi venerdì 18 dicembre, alle ore 21, sulla pagina Facebook e sul canale Youtube per partecipare a un’asta con oggetti di valore provenienti dal mercatino permanente dell’associazione, a Roma in via Latina 28, e seguire le testimonianze in diretta da India (esattamente da Dondapudi, villaggio di lebbrosi in Andra Pradesh), Filippine (da un centro salesiano per bambini e adolescenti di Manila con cui collaborano le suore), Timor Leste (dal villaggio montano di Maucatar dove le Suore Ospedaliere della Misericordia hanno aperto una missione nel 2013 in cui c’era tutto da costruire ex novo), Madagascar (dalla Capitale Tananarive, dove oltre che nell’ospedale principale della città le suore sono impegnate con donne e minori ) e Nigeria (da Gombe, nel nord del Paese, dove prestano servizio in un nuovo ospedale ricavato dalla diocesi locale all’interno di una chiesa, a cui è dedicato il ricavato della serata per l’acquisto delle strumentazioni necessarie).

«Non potendo svolgere la tradizionale cena natalizia di raccolta fondi, che da anni ci permette di sostenere i nostri numerosi progetti, tra ospedali, istruzione per minori, assistenza a malati e anziani indigenti, avvio al lavoro per giovani e adulti, abbiamo pensato di riunire almeno virtualmente i nostri benefattori per non dimenticare quanti, a causa della pandemia, rischiano di impoverirsi sempre di più», commenta la madre generale suor Paola Iacovone. Purtroppo, aggiunge, «già negli ultimi anni le donazioni sono diminuite, così come i contributi per le adozioni a distanza: capiamo i sacrifici delle famiglie e, non caso, sono sempre più numerose quelle che aiutiamo anche nella nostra città ma essere “fratelli tutti”, come ci chiede Papa Francesco significa allargare il proprio cuore e non lasciare indietro nessuno».

Chi volesse contribuire, può fare una donazione a Associazione Volontari La Cometa Onlus – IBAN: IT85 V030 6909 6061 0000 0164 350.

17 dicembre 2020