Emergenza alimentare, la Colletta della carità di Avvento promossa dalla Caritas

Sabato 19 dicembre i volontari delle parrocchie nei supermercati di quartiere per una raccolta a favore delle famiglie che si rivolgono ai centri d’ascolto

È in programma per sabato 19 dicembre la “Colletta della carità” di Avvento promossa dalla Caritas diocesana. Mobilitati tutti i volontari delle parrocchie per una raccolta alimentare straordinaria, a sostegno delle famiglie che si rivolgono ai centri d’ascolto delle rispettive Caritas. Basti pensare che dall’inizio della pandemia sono stati oltre 21mila i nuclei che hanno chiesto assistenza per l’acquisto di viveri e beni di prima necessità. Di qui la scelta di promuovere delle raccolte di quartiere, invitando ogni comunità parrocchiale a organizzarsi con gli esercenti della zona, per sensibilizzare quanti sono più vicini, sostenendo al contempo gli esercizi commerciali di quartiere, penalizzati in questa fase a vantaggio dei grandi centri commerciali.

La Colletta della carità però, ormai alla vigilia del Natale, non si svolgerà solo nei supermercati. Sono previsti infatti momenti di partecipazione durante le celebrazioni eucaristiche e in altri momenti della vita parrocchiale. Lo scopo infatti, spiegano dalla Caritas, è certamente quello di rifornire i magazzini parrocchiali ma anche e soprattutto di «creare uno spunto di animazione da estendere a tutta la comunità parrocchiale e a ogni fascia di età, dai bambini del catechismo, ai ragazzi delle cresime, agli adulti dell’assemblea della domenica. Il tutto sempre secondo le norme di sicurezza anticovid indicate che vengono applicate in ogni parrocchia».

Il “come” è semplice. «Ogni parrocchia o gruppo di parrocchie all’interno della prefettura potrà accordarsi con il supermercato più vicino per organizzarsi circa la raccolta, che si svolgerà con il nuovo metodo del carrello sospeso per evitare troppi contatti tra le persone, oppure con il metodo tradizionale», spiegano ancora dall’organismo pastorale. Nel primo caso un carrello o due verranno posti dopo le casse per facilitare il deposito di generi alimentari da parte delle persone e due o tre volontari raccoglieranno la merce, suddividendola in cartoni a seconda della tipologia di prodotti in un punto laterale alle casse. Quanto raccolto verrà portato dai volontari in parrocchia o direttamente in Emporio la sera stessa. Ogni incaricato di prefettura coordinerà le raccolte della propria prefettura e le comunicherà alla Caritas diocesana.

Per informazioni: Coordinamento raccolte alimentari, Cittadella della Carità, via Casilina Vecchia 19, tel. 06.88815130 – 06.88815150, email promozioneumana@caritasroma.itvolontariato@caritasroma.it.

17 dicembre 2020