Vandali a Montespaccato, Libera: «Gesto vile e grave»

L’associazione interviene dopo l’intimidazione avvenuta nella notte contro il bar del centro sportivo “Don Pino Puglisi”, gestito da alcuni mesi dai ragazzi del progetto “Talento&Tenacia”

«Un gesto vile di intollerabile gravità che colpisce i ragazzi del progetto “Talento &Tenacia” che da alcuni mesi gestiscono il bar del campo sportivo “Pino Puglisi”». Tatiana Giannone e Gianpiero Cioffredi, rispettivamente responsabile nazionale Beni confiscati di Libera e referente Libera Lazio, intervengono dopo l’atto vandalico che nella notte tra 21 e 22 gennaio ha colpito il bar gestito dai ragazzi del progetto “Talento&Tenacia”.

«Vicinanza e sostegno», nelle parole dei referenti dell’associazione, ai ragazzi del Montespaccato calcio e all’Asilo Savoia. «Attendiamo fiduciosi l’esito delle indagini ma non possiamo non evidenziare che il furto con danneggiamento sia avvenuto all’indomani del decreto di confisca da parte della Corte d’Appello ai danni della struttura sportiva riconducibile al clan Gambacurta. Una sola certezza – aggiungono -: l’ennesima intimidazione non riuscirà a fiaccare e indebolire una straordinaria esperienza che  ha saputo coniugare legalità e responsabilità, partecipazione e socialità, sport e cittadinanza attiva».

Davanti a tutto questo, «la risposta di tutti noi, associazioni, istituzioni, cittadini sarà  sempre la stessa: qualsiasi minaccia sarà rispedito al mittente. Questi atti che si susseguono nel tempo non sono semplici episodi isolati, rappresentano infatti il tentativo di riaffermare un controllo mafioso che la comunità ha già dimostrato di saper respingere con coraggio, consapevolezza e determinazione».

22 gennaio 2026