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Parte da San Filippo Apostolo il “Camper della salute”

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Nella foto, la parrocchia di San Filippo Apostolo

L’ambulatorio medico mobile 2 volte al mese offrirà consulenze specialistiche gratuite. Il 23 febbraio le prime visite pediatriche. Inaugurazione con Feroci e il vescovo Di Tora

Inizialmente erano conforto e consigli, poi cibo e indumenti. Serviva, oltre alla cura dell’anima, anche quella del corpo. Quello di chi vive per strada è spesso trascurato, messo alla prova dal freddo, dalla precarietà, dalle difficoltà. «Sapevamo che occorreva dare di più. Ci siamo messi al lavoro e, dopo quasi un anno, il progetto Oasi della salute può finalmente partire»: don Antonio Saturno è parroco a San Filippo Apostolo, dove domani, sabato 11 febbraio, sarà inaugurato l’ambulatorio medico che per due volte al mese offrirà consulenze specialistiche gratuite.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra i volontari del Centro di ascolto Caritas della parrocchia, dove, racconta Natalina Fonte, 76 anni e ancora tanta voglia di aiutare gli altri, «il lunedì e giovedì registriamo da anni l’affluenza di un centinaio di persone. Al mattino vado a dare una mano all’ospedale San Pietro Fatebenefratelli e, parlando con i medici, è nata l’idea di aprire un centro per i poveri. Inizialmente volevamo avviare un ambulatorio classico, ma non c’erano gli spazi adatti». Da lì l’idea di un “camper della salute”, messo a disposizione dal Fatebenefratelli grazie alla collaborazione dell’Afmal, una associazione nata nel 1979 su impulso di fra Pierluigi Marchesi e impegnata nell’ambito dell’emergenza sanitaria e di interventi integrati.

Domani, dopo l’adorazione eucaristica alle 14.30, alla presenza del direttore della Caritas diocesana monsignor Enrico Feroci e del vescovo ausiliare Guerino Di Tora, saranno celebrate una Messa e l’unzione dei malati. Alle 16.30 si procederà alla benedizione dell’ambulatorio. «La data – spiega don Antonio – è significativa perché ricorrono la festa di Nostra Signora di Lourdes e la XXV Giornata del malato».

A livello pratico, gli appuntamenti per le visite mediche verranno concordati con i volontari Caritas: la cartella clinica di ciascun utente sarà abbinata, nel più rigoroso rispetto della privacy, a un numero che garantisce la fruizione dei servizi. «Analisi del sangue, visite, elettrocardiogrammi ed ecografie sono solo alcune delle prestazioni che sarà possibile erogare grazie al camper, a bordo del quale una decina di medici, a rotazione, si metteranno a disposizione gratuitamente per consulti specialistici di medicina, cardiologia, chirurgia, pediatria, geriatria», spiega Giuseppe Failla, medico radiologo ed esponente del Consiglio pastorale del Fatebenefratelli: «Questo progetto – racconta – era stato immaginato connesso all’Anno della Misericordia e nasceva dal desiderio dell’ospedale di aprirsi al territorio. Dal 23 febbraio, data delle prime visite pediatriche, daremo così una mano ancora più concretamente a chi, più di tutti gli altri, ha bisogno di cure e assistenza».

10 febbraio 2017