Daniele Gatti è il nuovo direttore musicale del Teatro dell’Opera

Milanese, 57 anni, ha lavorato nei maggiori teatri del mondo ed è interprete di repertorio lirico e non solo. Ha appena inaugurato la stagione del Costanzi con “Rigoletto”

Fino al 31 dicembre 2021 Daniele Gatti sarà il direttore musicale del Teatro dell’Opera di Roma. Il maestro milanese, 57 anni, ha lavorato nei maggiori teatri del mondo ed è interprete del repertorio lirico e non solo. L’incontro tra Gatti e il teatro dell’Opera è avvenuto nell’autunno 2016 attraverso il “Tristan und Isolde” di Wagner poi seguito, nel dicembre 2017, dalla “Damnation de Faust” di Charles Gounod. Gatti ha da poco inaugurato la stagione del Costanzi con “Rigoletto” di Giuseppe Verdi per la regia di Daniele Abbado. «Per me è un onore – ha dichiarato – accogliere questo nuovo incarico nel Teatro dell’Opera della capitale del mio Paese».

«Quando Fuortes mi ha fatto il nome di Gatti – ha detto il sindaco Virginia Raggi -, non ho esitato un solo momento sia perché è uno dei più grandi direttori d’orchestra sul mercato, sia perché l’idea che possa lavorare con un’orchestra che ha già manifestato gradimento nei suoi confronti e che ha trovato il suo “allenatore” mi piaceva moltissimo» ha dichiarato Raggi facendo riferimento a una lettera che gli orchestrali hanno scritto a Gatti e nella quale manifestano all’unanimità apprezzamento nei suoi confronti.

Il sindaco ha sintetizzato «in tre parole la nomina di Gatti: Persone è la prima perché un teatro è fatto di persone che lavorano in maniera intensa facendo un lavoro delicato e quindi la sinergia con un maestro come Gatti è importante. La seconda parola è Rinascita, perché abbiamo portato avanti la rinascita del Teatro dell’Opera non solo su Roma, ma anche a livello nazionale. Un teatro che deve imporsi e fare di Roma una Capitale della cultura, e questa è la terza parola. Per raggiungere questo obiettivo occorrono sinergie di alto livello», ha concluso.

 

 

5 dicembre 2018