Ebola, in arrivo allo Spallanzani un medico italiano contagiato

Ha sviluppato sintomi del virus in Sierra Leone, l’operatore di Emergency che sarà ricoverato all’Istituto romano. Lo rende noto l’ong, informando che nel Paese africano si registrnao oltre 100 nuovi casi al giorno

Un medico di Emergency che lavora presso il Centro per malati di Ebola di Lakka in Sierra Leone «ha sviluppato sintomi di Ebola. In accordo con il ministero della Salute e il ministero degli Affari Esteri è stata organizzata un’evacuazione sanitaria verso l’Italia. Il medico, che è in buone condizioni generali, partirà oggi dalla Sierra Leone per essere ricoverato all’Istituto Spallanzani di Roma». La notizia arriva da una nota dell’associazione Emergency pubblicata su Facebook.

«Tutto lo staff impiegato nel Centro di cura per i malati di Ebola di Emergency – si legge nel testo – segue una formazione specifica sui protocolli di protezione per evitare il contagio e la diffusione del virus. Tuttavia – la constatazione -, nessun intervento sanitario in un’epidemia così grave può essere considerato completamente privo di rischi».

In Sierra Leone, spiegano dall’ong, la situazione intanto resta drammatica: «L’epidemia continua a espandersi con oltre 100 nuovi casi al giorno. Secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della sanità, sono oltre 5mila i malati di Ebola nel Paese, ma i dati reali potrebbero essere molto più alti». Nessuna dichiarazione aggiuntiva invece riguardo al caso del medico malato, «per rispetto della privacy del collega e della sua famiglia».

24 novembre 2014