Migranti: da asilo ad accoglienza, ecco le «parole che valgono»

Al via la campagna di Treccani e Croce rossa per il linguaggio corretto. Rocca: «Società condizionata da slogan». Bray: «Messaggio di solidarietà»

Al via la campagna di Treccani e Croce rossa per il linguaggio corretto. 5 i termini scelti. Rocca: «Società condizionata da slogan». Bray: «Messaggio di solidarietà»

Di cosa parliamo quando parliamo di migrazione? Onnipresenti nel dibattito pubblico le parole che definiscono il fenomeno sono spesso scarsamente comprese o realmente conosciute. Per questo la Croce Rossa Italiana e Treccani lanciano la campagna “Le parole che valgono”, che ha l’obiettivo di promuovere la comprensione di concetti spesso travisati o strumentalizzati che portano a paure e disorientamento. I termini scelti sono cinque: asilo, accoglienza, umanità, migrazione e dialogo.

Per la Croce Rossa Italiana quest’iniziativa rappresenta la declinazione locale della campagna globale della Federazione Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa #ProtectHumanity lanciata nel settembre scorso e destinata a sensibilizzare istituzioni e opinione pubblica. Per Treccani significa consolidare la campagna di comunicazione digitale #leparolevalgono, che ha raggiunto il maggior numero di contatti nella sua ventennale storia sul web, confermando che cultura e mondo digitale, soprattutto quando condividono le finalità dell’impegno sociale, possono tracciare straordinari percorsi.

«Spesso quando si affronta il tema della migrazione – dichiara il presidente della Cri Francesco Rocca – si parla solo di numeri. Ma fermarsi alle cifre, senza scoprire i volti e le storie che ci sono dietro, significa non conoscere e non comprendere il fenomeno. Come Croce Rossa Italiana da anni, attraverso il nostro operato dai moli ai centri di accoglienza, mettiamo al centro l’essere umano con la consapevolezza che l’azione prescinde dalle categorie. Oggi con Treccani facciamo un passo in avanti concentrandoci sulle singole parole e sul loro significato perché la società in cui viviamo viene condizionata spesso da immagini e slogan che decontestualizzano la realtà delle cose creando delle reazioni inadeguate o addirittura violente rispetto ad alcuni temi. La nostra campagna – conclude Rocca – intende trasformare le parole in messaggi chiari e autosufficienti. Anche in questo modo rispondiamo a una delle nostre vocazioni: la promozione di una cultura di non violenza e di pace».

«Nell’ottobre 2015 – dichiara Massimo Bray, direttore generale dell’Istituto della Enciclopedia Italiana – Treccani ha dato il via a una campagna di comunicazione sull’importanza della lingua italiana: #leparolevalgono. Nel giro di tre mesi, l’iniziativa è stata ripresa da un numero impressionante di utenti della rete, in un’onda positiva di post e tweet, scritti e letti da oltre 20 milioni di persone, fino a coinvolgere testimonial come Samantha Cristoforetti e Vasco Rossi, da Mogol fino Bocelli, arrivando a Papa Francesco, che ha scelto la parola “misericordia”. Nel 2016, grazie all’intesa con la Croce Rossa Italiana, #leparolevalgono continua, accentuando ancora il suo carattere sociale. Treccani e Croce Rossa lanciano così un messaggio di solidarietà verso tutti coloro che vengono accolti nel nostro Paese, attraverso la condivisione dei valori che il linguaggio può aiutare a veicolare meglio di qualunque altro strumento».

La campagna è disponibile sul sito www.leparolevalgono.it.

17 maggio 2016