Papa Francesco il 29 novembre apre la Porta Santa a Bangui

All’Angelus di domenica 1° novembre l’appello per il Centrafrica e l’annuncio a sorpresa dell’apertura della Porta Santa della cattedrale di Bangui

All’Angelus di domenica 1° novembre l’appello per il Centrafrica e l’annuncio a sorpresa dell’apertura della Porta Santa della cattedrale di Bangui

«Ho in animo di aprire la Porta Santa della cattedrale di Bangui, durante il viaggio apostolico che spero di poter realizzare in quella nazione». L’annuncio è arrivato, a sopresa, al termine dell’Angelus di domenica 1° novembre, quando Papa Francesco ha espresso «viva preoccupazione» per i «dolorosi episodi che in questi ultimi giorni hanno inasprito la delicata situazione della Repubblica Centrafricana». La data scelta: domenica 29 novembre, con un settimana di anticipo sull’inizio ufficiale dell’Anno Santo della Misericordia, fissato all’8 dicembre, con l’apertura della Porta Santa della basilica di San Pietro.
Francesco si è detto «spiritualmente vicino ai padri Comboniani della parrocchia Nostra Signora di Fatima in Bangui, che accolgono numerosi sfollati» e ha espresso la sua «solidarietà alla Chiesa, alle altre confessioni religiose e all’intera nazione Centrafricana, così duramente provate mentre compiono ogni sforzo per superare le divisioni e riprendere il cammino della pace». Proprio per manifestare la «vicinanza orante di tutta la Chiesa a questa nazione così afflitta e tormentata ed esortare tutti i centroafricani ad essere sempre più testimoni di misericordia e di riconciliazione», ha spiegato, è maturata la scelta di iniziare da qui il Giubileo della Misericordia, aprendo la Porta Santa della cattedrale di Bangui.

2 novembre 2015