Si chiama Scuola primaria Parrozzani: è la prima grande opera antisismica realizzata da Croce rossa italiana – grazie anche alle donazioni della Croce Rossa del Principato di Monaco, Allianz, Smurfit Kappa, Cri Ferrara, scuola G. Borsieri di Trento, Otis, Gruppo Spaggiari -, che sarà inaugurata sabato 9 novembre alle 11.30 a Isola del Gran Sasso d’Italia. Tre anni dopo il sisma che ha devastato il centro Italia. Mille metri quadri di scuola, con laboratori multimediali e 10 classi destinate a 200 studenti, che «potranno tornare a studiare in un luogo confortevole, attrezzato e sicuro dopo essere stati costretti per anni a lunghi viaggi per poter continuare l’attività didattica nei pochi istituti rimasti illesi», dichiara il presidente nazionale della Cri Francesco Rocca, che sarà presente all’inaugurazione, insieme alle autorità regionali e locali.

«La costruzione della scuola Parrozzani – prosegue – rappresenta uno dei punti qualificanti dell’azione della Cri nei territori colpiti dal sisma, soprattutto perché diretto alle giovani generazioni: il futuro di queste comunità. È uno dei 15 grandi progetti di ricostruzione che la Croce rossa sta portando avanti: strutture permanenti, tecnologicamente avanzate, realizzate con materiali completamente antisismici, capaci di restituire spazi di aggregazione e incontro alla popolazione, ma anche di trasformarsi in presidi di protezione civile e di prima accoglienza in caso di future calamità. Non solo risposta alle emergenze perciò – conclude Rocca – ma ricostruzione: questo l’obiettivo di “Un’Italia che aiuta”».

L’inaugurazione sarà preceduta domani, 8 novembre, da un flash mob per riprodurre il simbolo del Terzo Paradiso, opera del maestro Michelangelo Pistoletto, presente all’evento.

7 novembre 2019