Verso l’abolizione della pena di morte in Kazakhstan. Soddisfazione di Sant’Egidio

Il presidente della Comunità Marco Impagliazzo: «Decisivo passo avanti». L’impegno a «continuare il lavoro, sostenendo il processo anche in futuro»

«Mi congratulo con il Kazakhstan per il decisivo passo avanti compiuto verso l’abolizione della pena di morte». Il presidente della Comunità di Sant’Egidio Marco Impagliazzo ha commentato con queste parole la decisione annunciata in videoconferenza dal presidente Kassym Jomart Tokayev nella sessione generale delle Nazioni Unite di aderire al Secondo protocollo opzionale al Patto internazionale sui diritti civili e politici che impegna gli Stati firmatari ad abolire la pena capitale.

Con questa firma, il Paese asiatico abolisce di fatto la pena capitale, dopo una moratoria durata 17 anni, in attesa di cancellarla formalmente, con apposita legge, dal suo ordinamento. «Sant’Egidio, che ha accompagnato sin dal 2006 il Kazakhstan verso l’abolizione, attraverso la partecipazione di alcuni suoi rappresentanti, tra cui lo stesso Tokayev quando era presidente del Senato, a incontri internazionali sul tema della giustizia e della pace – continua Impagliazzo -, si impegna a sostenere questo processo anche in futuro e a continuare il suo lavoro per liberare il mondo dalla pena capitale».

28 settembre 2020