La condizione dei cristiani nel mondo. È anzitutto di questo che hanno parlato nel pomeriggio di ieri, 13 novembre, Papa Francesco e l’arcivescovo di Canterbury Justin Welby, ricevuto in udienza dal pontefice insieme a Ian Ernest, arcivescovo direttore del Centro anglicano di Roma e rappresentante della Comunione anglicana presso la Santa Sede. Colloqui «amichevoli», li definisce la nota diffusa dalla Sala stampa vaticana, al centro dei quali ci sono state «alcune situazioni di crisi internazionale, con particolare riferimento alla dolorosa realtà in cui versa il Sud Sudan».

Al termine dell’incontro, si legge ancora nel comunicato del Vaticano, «il Santo Padre e l’arcivescovo di Canterbury hanno concordato che, se la situazione politica nel Paese dovesse permettere la costituzione di un governo transitorio di unità nazionale nei prossimi 100 giorni, alla scadenza dell’accordo firmato nei giorni scorsi a Entebbe, in Uganda, è loro intenzione recarsi insieme in visita in Sud Sudan».

14 novembre 2019